Galliani a MC: "Complimenti a Inzaghi per Bonaventura ad albero di Natale. Ritorneremo il grande Milan di questi 25 anni. Sei un pirla se..."

Galliani a MC: "Complimenti a Inzaghi per Bonaventura ad albero di Natale. Ritorneremo il grande Milan di questi 25 anni. Sei un pirla se..."MilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
domenica 14 dicembre 2014, 23:20Primo Piano
di Alberto Vaneria

 

Lunghissima l'intervista rilasciata da Adriano Galliani a Milan Channel. Ecco le sue parole al canale tematico rossonero. 

Sulla gara: "La squadra sta lavorando bene, con grande impegno. Mi è piaciuto come sono entrati i giocatori dalla panchina, cioè con la bava alla bocca. E’ questo quello che ci vuole e ho fatto notare Inzaghi e alla squadra dopo la partita".

Su Bonaventura: “Complimenti all’allenatore, ha fatto giocare Bonaventura un po’ più stretto. Sembrava quasi l’alberello del nostro amico Carlo. Un po’ diverso perché Honda era più largo, ma, insomma, somigliava al 4-2-3-1: una specie di alberello un po’ riveduto e corretto”.

Menez, Bonaventura e Honda: “E’ un giocatore importante. Stasera i gol sono arrivati da due giocatori arrivati questa estate, entrambi molto bravi. Bonaventura fa tutto, fa i gol di testa e lavora tanto. Chi ha lavorato tanto stasera è Honda, ha fatto 90 minuti di sacrificio, di qualità, di tutto“.

Su Armero: “Ha fatto l’assist per Bonaventura. Avere un mancino a sinistro, sono le mie idee… Se il mancino terzino è meglio (ride, ndr)”

Benitez-Inzaghi: “Benitez era poco diverso dalla vittoria alla sconfitta”.

Sulla partita: “Sono tre punti importanti su un’avversaria diretta, che come noi cerca di arrivare in Champions. Adesso c’è un mucchione di squadre e ci siamo dentro anche noi”.

Sul costo dei cartellini dei giocatori tra Milan e Napoli: “Il calcio è fatto così. Quando un giocatore fa meglio del previsto sei un genio, quando fa peggio non hai capito niente. In verità quando si compra un giocatore si sa quasi tutto di quando quel signore aveva fatto fino a quel momento. E se qualcuno fa meno tu sei un pirla…. Adesso hanno segnato Menez e Bonaventura e per una settimana sono tranquillo“.

Su Inzaghi: “Merita ogni fortuna, è determinato e incredibile. Sono molto contento per lui e per il presidente. Mi ha chiesto la classifica aggiornata. Credo prendesse appunti. Cinque giorni fa eravamo a 5 punti dal terzo posto, oggi a due”.

Lo scorso anno 22 punti, quest’anno 24 punti: “Per il Milan non esiste 22 punti alla fine dell’andata. Quello con Max non è stato un inverno buono per il campionato, ma sì per la Champions in quanto abbiamo passato il turno. Dobbiamo pensare a fare bene a Roma. Sono in ansia per il guaio muscolare di Rami, che ha sentito tirare. Sta facendo benissimo, ma chapeau anche a Mexes. Sapeva di non giocare ma si allenava con concentrazione. Una società e allenatore ha bisogni di tutto. Nel calcio si cambia tutto in un minuto. Ora Mexes è una colonna del Milan, la coppia francese sta facendo molto molto bene”.

Su Van Ginkel: “Mi spiace molto, l’ho visto ieri a Milanello con la sua cavigliona. Vedo allenamenti da 30 anni al Milan, credo di riconoscere i giocatori. Lui è assolutamente un giocatore di talento, speriamo si guarisca e si riprenda e possa dimostrare il suo talento. In Olanda è considerato uguale o superiore a Strootman. D’altra parte il Chelsea non l’avrebbe pagato così da ragazzino. E’ un talento da piedi straordinari. E’ più un play che una mezz’ala. E’ un ragazzo intelligente e bravo. Tanti auguri, Marco. Speriamo tu possa tornare presto, sano, in forma e per dare una mano per la volata finale”.

Su Diego Lopez: “Ha delle doti innate. Abbiamo Magni, preparatori dei portieri, che fa lavorare i portieri molto coi piedi. Ormai il portiere è un difensore aggiunto. Lui ha piedi super, è bravissimo e si allena tutta la settimana. Quando si perde, poi arrivano i soloni. Son tutti professori dopo. I giornalisti sono come gli economisti: gli economisti ti spiegano perché c’è stata la crisi del dollaro prima che è successo? Dopo commentano. Ma comunque avanti”.

I punti lasciati indietro: “A Genoa Menez ha avuto una palla più facile di stasera. Stasera era molto più difficile. Se Menez avesse segnato magari vinci. Questa sera Menez ha fatto un gol straordinario. E’ inutile stare qui a commentare. Tutte le partite sono legate ad episodi. I piedi buoni aiutano. Ho ancora nella retina il suo gol, ma il merito va anche a Montolivo e Bonaventura”.

Su Montolivo: “Ha i piedi buoni, è importante per noi”.

Ancora su Giacomo Bonaventura, si insiste: “E’ una persona fantastica, è stata un’illuminazione divina”.

 

Ai tifosi: “Buon Natale, stateci vicino. Il Milan ritorna assolutamente nella posizione che gli compete, in quella che ha sempre avuto in questi 25 anni meravigliosi che abbiamo fatto e che sono certo riprenderemo a fare”.