Galliani: "A Pescara abbiamo un match ball per la Champions, di Allegri non parlo perchè rischia di diventare un tormentone. Su Balotelli e Abbiati..."

Galliani: "A Pescara abbiamo un match ball per la Champions, di Allegri non parlo perchè rischia di diventare un tormentone. Su Balotelli e Abbiati..." MilanNews.it
© foto di Andrea Ninni/Image Sport
lunedì 6 maggio 2013, 13:08Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Prima di entrare negli uffici della Lega di Serie A, Adriano Galliani ha rilasciato queste dichiarazioni ai giornalisti presenti: "Quelli contro il Torino sono stati tre punti importanti e adesso abbiamo un match ball a Pescara in un match che sarà determinante. Incontro facile? Nel calcio tutte le partite sono difficili. Se vinceremo a Pescara avremo moltissime possibilità di arrivare terzi perché conservare 4 punti di vantaggio a due giornate dalla fine... Dopo le prime 8 giornate che ci hanno obbligato a partire con l'handicap, abbiamo avuto un ritmo molto elevato e i nostri risultati sono stati ottimi. Balotelli ha già preso 6 gialli? Vero, ma quanti gol ha segnato (9, ndr)? Finché i gol sono più delle maglie che si toglie, va bene. Poi togliersi la maglia non va bene e lo vedrà sulla sua ricca busta paga che non va bene... Di Mario comunque siamo molto contenti: è anche tifoso del Milan e questo aiuta, dà qualcosa in più. Mi ha raccontato che nel 1999 era in giro per Brescia con una bandiera del Milan a festeggiare lo scudetto di Zaccheroni.

Abbiati? Sul suo rinnovo manca solo la firma, ma non ci sono dubbi che resterà. Non è mai stato in discussione. E' uno dei giocatori più sottovalutati, ma ha sempre fatto bene. Allegri? Di lui oggi non si parla sennò diventa un tormentone. Il Torino? Il Toro non meritava di perdere con noi, esattamente come non lo meritava a Firenze e contro la Juve. E' un po' sfortunato, ma gioca sempre bene e non merita la classifica che ha". L’amministratore delegato rossonero ha poi racconta di aver inviato una lettera di complimenti ad Agnelli, Marotta e Conte per lo scudetto vinto.