Galliani, l'apertura a Tevez e lo scenario El Shaarawy

Galliani, l'apertura a Tevez e lo scenario El Shaarawy   MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
lunedì 10 giugno 2013, 16:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Hanno prodotto un eco assordante le parole pronunciate da Adriano Galliani su Carlos Tevez. L'affermazione che assomiglia sotto tutti i punti di vista ad un'apertura netta e decisa, non è caduta nel vuoto. "Tevez non mi tradisce. Carlitos mi piace tanto perché è cattivo. Ingaggio troppo alto? Con Tevez non ci sono problemi". Seguiranno smentite, rettifiche del caso, chi lo sa, di sicuro c'è il significato di parole sibilline, almeno sulla carta. Numericamente soldi alla mano, l'affare potrebbe anche andare in porto, le eventuali cessioni di Robinho e Boateng contribuirebbero in tal senso, ma è tatticamente che si fatica ad immaginare il Milan di domani.

Il diktat parla chiaro: due punte più un trequartista. Dando per scontata l'inamovibilità di Mario Balotelli, il "precario" di turno sarebbe proprio Stephan El Shaarawy. Sul n.92 l'Ad rossonero è stato più che chiaro: "Il Faraone non si muove!". Considerato il nuovo modulo che prevede la presenza di soli due attaccanti, le ipotesi sono due e soltanto due. Che Tevez venga al Milan per fare l'uomo in più è da escludere a priori, allo stesso modo, non sarà El Shaarawy a sedere in panchina, quindi? O il n.92 verrà arretrato in una posizione alla Kakà tanto per intenderci, partendo da dietro e potendo sfruttare la propria rapidità nel saltare l'uomo e inserirsi, oppure l'altra pista plausibile è quella legata alla cessione. Il giocatore vuole restare in rossonero, la società lo ha sempre ritenuto fondamentale e coccolato quando necessario, quindi ad oggi l'ipotesi addio è tutt'altro che scontata. Certo, il mercato riserva sorprese continue e magari un'offerta importante, reale e non solo presunta, potrebbe cambiare uno scenario che oggi appare chiaro e ben definito. Nel mentre resta da attendere il nuovo capitolo, di una parentesi riaperta dopo 18 mesi.