Gazzetta - Due gol, un assist e tante belle giocate: Menez convince nel nuovo ruolo

Gazzetta - Due gol, un assist e tante belle giocate: Menez convince nel nuovo ruoloMilanNews.it
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lunedì 2 febbraio 2015, 08:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Ieri sera contro il Parma, il Milan ha ottenuto finalmente la prima vittoria del 2015 in Serie A e in casa rossonera si augurano che questo sia il primo passo per uscire dalla crisi. La prestazione della squadra di Inzaghi non è stata delle migliori, ma come ha spiegato anche SuperPippo nel post-partita quello che contava era tornare al successo. Il tecnico milanista ha proposto dal primo minuto il 4-4-2 con Destro e Menez in avanti e il francese, nel nuovo ruolo di seconda punta, ha convinto molto, anche se come sempre a sprazzi.

DUE GOL E ASSIST - Come riferisce l’edizione odierna La Gazzetta dello Sport, in questa posizione l’ex Roma ha la possibilità di muoversi con maggiore libertà rispetto a quando giocava da prima punta: questo gli ha permesso di esprimersi al meglio e di essere più imprevedibile per gli avversari, a cui non ha mai dato un punto di riferimento. Grazie a questa doppietta, Menez è salito a quota 12 gol in campionato, confermandosi ancora di più capocannoniere del Milan. In merito al nuovo modulo, il francese, che ha fornito anche l’assist per la rete di Zaccardo, dopo il fischio finale di Doveri, ha spiegato: “Io faccio parte di una squadra e provo ad aiutarla. Mi trovo bene con Cerci e con tutti i miei compagni: ognuno deve fare il massimo e comunque il modulo è relativo, conta correre tanto”.

NUOVO RUOLO - Il 4-4-2 ha dato quindi buone riposte, ma la strada per uscire definitivamente dal momento difficile è ancora molto lunga: come ripete spesso Inzaghi, serve infatti dare continuità non solo ai risultati, ma anche alle prestazioni. La stessa cosa la deve fare anche Menez, che ogni tanto stacca la spina ed esce dal gioco. Il francese, che è il giocatore rossonero con maggiore talento, è fondamentale per il gioco del Milan e quando lui scompare dal campo la squadra ne risente pesantemente. In casa rossonera, sperano che il nuovo ruolo aiuti il suo numero 7 a trovare quella continuità che gli permetterebbe di diventare un vero campione.