Gazzetta - Juve troppo forte per il Milan. Divario abissale, Inzaghi fa quel che può

Gazzetta - Juve troppo forte per il Milan. Divario abissale, Inzaghi fa quel che puòMilanNews.it
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domenica 8 febbraio 2015, 10:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

Il Milan perde ancora, ma stavolta lo fa con dignità in casa della corazzata Juventus. Come evidenzia stamane La Gazzetta dello Sport, tatticamente i rossoneri se la sono cavata, ma il divario tecnico tra le due squadre era tanto evidente quanto imbarazzante (per gli ospiti), soprattutto a centrocampo. Il Milan ha puntato sulla solita mediana muscolare - scrive la rosea - e la qualità del giropalla, che pure c’è stato, è stata molto bassa. Fattore, questo, che ha fatto la differenza in un match comunque in bilico fino al terzo gol di Morata.

ATTEGGIAMENTO - Tutti pensavano che il Milan avrebbe badato soprattutto a difendere, giocando poi di rimessa, ma non è stato così. A sorpresa, Pippo Inzaghi ha ordinato ai suoi di pressare la Juve nella sua metà campo, tenendo il baricentro alto. Questo, all’andata, non era successo. L’atteggiamento, dunque, è stato migliore rispetto alle ultime uscite, ma la buona volontà può fare pochissimo quando la differenza di valori in campo è così ampia. E così, dopo il pareggio di Antonelli (ottimo esordio), la formazione milanista ha subito pagato dazio, rimanendo però in partita fino al 20esimo della ripresa.

POCHE COLPE - Anche per questo, la Gazzetta assolve Inzaghi. Alcuni giocatori, come al solito, hanno dato un contributo minimo alla causa, ma con dodici elementi fuori, fra infortuni e squalifiche, il tecnico ha dovuto fare di necessità virtù, arrangiandosi in qualche modo. Certo, il piatto piange (quella di ieri è la quarta sconfitta in Campionato del 2015), ma la prestazione offerta contro la Juve non è stata catastrofica. Il futuro dell’allenatore, comunque, resta incerto e legato ai risultati.