Gazzetta - Suso: “Basta prestiti, voglio essere un punto fermo del Milan. Montella mi piace perché il suo gioco è molto spagnolo”
Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, meglio conosciuto come Suso, è sicuramente una delle sorprese dell’estate rossonera. Come ha spiegato lo spagnolo alla Gazzetta dello Sport, dopo sei mesi da protagonista al Genoa, ora il suo obiettivo è fare lo stesso con la maglia del Milan: “Mi auguro che questo sia l’anno della svolta. Sento che quest’anno è diverso perché sono migliorato. Sto lavorando forte, ancora più forte perché capisco che questo può essere il momento decisivo della mia carriera. Anche se siamo all’inizio, mi piace sapere di essere il capocannoniere della squadra, perché mi piace essere importante. E’ qualcosa che può arrivare solo con il lavoro, e io lavoro molto. Il mio obiettivo? Essere un punto fermo del Milan”.
INIZIO DIFFICILE - Arrivato a Milanello nel mese di gennaio del 2015, la prima parte della sua avventura milanista non è stata molto positiva: “Quando sono arrivato nel 2015 non stavo benissimo fisicamente e dovevo ambientarmi, ci stava che Inzaghi mi tenesse un po’ fuori. Quello che non capisco è come mai è successo anche nei primi sei mesi della scorsa stagione. Ne ho parlato con il club e mi è stato risposto che nei miei confronti non c’erano preclusioni, però ho continuato a far panchina. A Mihajlovic non ho mai chiesto nulla, lui non mi ha mai dato spiegazioni. Mi sono sempre allenato bene, ma non giocavo. Comunque io non sono uno che fa casino se non gioca, sapevo che sarebbe arrivato il mio momento. Un messaggio per il club? Certo. Il Milan può puntare su di me, perché sono maturato a sufficienza per poterlo dire e mi sono sempre preso le mie responsabilità. Ho sempre detto che voglio questo club, il mio desiderio è restare per fare qualcosa di importante. Basta con i prestiti. Sarò molto onesto: alla mia età conta giocare. Se poi posso farlo al Milan, che è un top club, allora è tutto perfetto”.
LA STIMA DI MONTELLA - Con Montella in panchina, Suso sta avendo la fiducia di cui ha bisogno e il gioco dell’Aeroplanino potrebbe certamente aiutare l’ex Liverpool a rendere al meglio: “Il gioco di Montella sembra perfetto per le mie qualità, a lui piace che si giochi il pallone, il possesso palla, e per un club come il Milan è una filosofia importante. Se teniamo la palla fra i piedi, per gli avversari diventa difficile. Lui mi piace perché è molto ‘spagnolo’ in questo. La stima di Montella? Una bella sensazione. Io ho solo bisogno di fiducia e continuità. Questa è la chiave. Chiedo soltanto di giocare più minuti possibili e con questo tecnico sento che il mio momento sta arrivando”.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

