Honda, pazienza e spirito di sacrificio: il giapponese ha sempre portato gli allenatori dalla sua parte

Honda, pazienza e spirito di sacrificio: il giapponese ha sempre portato gli allenatori dalla sua parteMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
sabato 22 agosto 2015, 12:01Primo Piano
di Salvatore Trovato

Dopo un’estate tormentata, Keisuke Honda, ancora una volta, è riuscito a sbaragliare la concorrenza, guadagnandosi la fiducia di Sinisa Mihajlovic. Quando si parla del giapponese, evidenzia stamane La Gazzetta dello Sport, sembra che agli occhi dell’opinione pubblica non possano esistere le mezze misure: applausi o critiche. Ma alla fine, il dieci rossonero riesce sempre a portare gli allenatori dalla sua parte.

IMPROVVISA ESPLOSIONE - Impegno e spirito di sacrificio, Honda, anche nei momenti complicati, ha sempre saputo pazientare, lavorando con serietà e professionalità. Ed è sempre riuscito, grazie alle sue giocate, a convincere i vari tecnici che si sono susseguiti sulla panchina del Milan. Giocate che gli riescono solo quando è al top della forma: Keisuke, infatti, non ha un fisico esplosivo, ma ha tanta qualità. E lo ha dimostrato col Perugia, realizzando il gol del vantaggio e confezionando l’assist per il raddoppio di Luiz Adriano.

INCEDIBILE - L’ex Cska, dopo un precampionato disastroso, sembrava dovesse finire sulla lista dei partenti, ma la società, a dire il vero, non ha mai pensato alla sua cessione. Alla fine dello scorso campionato, ad esempio, Silvio Berlusconi lo aveva inserito fra i tre stranieri da cui ripartire (gli altri erano Diego Lopez e Jeremy Menez). E comunque, sottolinea la rosea, per un club che sta per diventare a fortissimi tratti orientali, l’appeal commerciale di Honda non può essere sottovalutato.