I 'perché' di Milan-Roma: dai cambi alla svolta tattica, un pareggio che fa male

I 'perché' di Milan-Roma: dai cambi alla svolta tattica, un pareggio che fa maleMilanNews.it
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lunedì 9 gennaio 2023, 16:00Primo Piano
di Gianluigi Torre

Dieci minuti di blackout riportano il Milan a terra. Dopo i due gol di vantaggio, la gestione finale della gara da parte di Pioli, con i cambi, e della squadra, in campo, hanno portato ad un ribaltone da parte dei giallorossi che indubbiamente fa male. Dieci minuti di pazzia finale che potevano essere sicuramente evitati e, al contrario, si poteva mettere in cassaforte la partita andando a realizzare la terza rete. C'è da dire che fino all'ottantesimo le gestione del match da parte della squadra è stato pressoché perfetto, ma il cambio tattico di Pioli, passando alla difesa a tre con l'inserimento di Gabbia, ha complicato le idee dei rossoneri.

Perché la difesa a 3?
"Volevo mettere energie fresche. Volevo anche alzare i centimetri della squadra", così Stefano Pioli ha spiegato il cambio di Gabbia a fine partita. Con l'aggiunta del difensore classe '99, Pioli ha riorganizzato la squadra in un 3-5-2. Una scelta già vista a Salerno e che non aveva funzionato, regalando gli ultimi dieci minuti alla squadra di Nicola che aveva accorciato le distanze con Bonazzoli dopo una dormita difensiva della squadra, non nuova a situazioni del genere.

Perché De Ketelaere a dieci minuti dalla fine?
Un'altra scelta azzardata è stata quella di togliere Giroud a dieci minuti dalla fine, inserendo al suo posto Charles De Ketelaere al fianco di Rafa Leao. Con questa mossa la squadra, già incasinata per il cambio tattico, si è ritrovata senza punto di riferimento davanti. E qua enta in gioco l'assenza di Divock Origi, oltre a quella di Zlatan Ibrahimovic: i rossoneri hanno bisogno di certezze in campo, e il belga, al momento, non lo è.