Ibra, Dani Alves e la riscossa degli over 30 che convincono

Ibra, Dani Alves e la riscossa degli over 30 che convincono MilanNews.it
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domenica 7 giugno 2015, 16:00Primo Piano
di Alessandro De Magistris

Come cambiare obiettivi di mercato in due giorni. Si potrebbero riassumere così le ultime ore in casa Milan dato che da quando l'accordo con Mr Bee è diventato ufficiale qualcosa sembra essersi mosso. Oltre ai soliti nomi noti dei vari Baselli e Bertolacci, giocatori bravi e giovani che potrebbero fare il futuro del Milan ma difficilmente ti spostano gli equilibri del campionato nell'immediato, si è tornato a parlare insistentemente di Zlatan Ibrahimovic e, dopo le dichiarazioni di ieri sera, Daniel Alves. Che cosa accomuna questi due giocatori? Entrambi godono di un palmarés d'eccellenza, entrambi hanno fatto le gioie delle loro squadre, entrambi sono over 30. Ma entrambi convincono la tifoseria rossonera.

La differenza- Dopo anni in cui i tifosi hanno criticato (correttammente) alcuni colpi a parametro 0 e over 30 di Galliani, viene da chiedersi perchè questi due nomi scaldano veramente il cuore dei tifosi milanisti e la risposta è una: sono giocatori ancora dominanti. Mentre numerosi acquisti erano giocatori "bolliti" (per esempio Essien, quest'anno Alex), Ibrahimovic e Daniel Alves sono ancora titolari fissi nelle loro squadre, hanno una mentalità vincente e doti da leader, caratteristiche che sono mancate e non poco negli ultimi anni al MIlan. Inoltre, considerando il nuovo corso di Mr Bee un progetto che vuole riportare subito il Milan in alto, affiancare tanti giovani di belle speranze (e di qualità) a certi giocatori potrebbe aiutarli a crescere e a migliorare come giocatori e come uomini spogliatoio, altro particolare che ha fatto sprofondare il Milan negli ultimi due anni.

Il problema- Come tutte le belle storia ci sono dei "ma": essendo over 30 la loro tenuta fisica potrebbe risentirne (anche se nessuno dei due ha avuto grossi problemi fisici in carriera), ma soprattutto costano tanto. Per convincere due giocatori della caratura a rinunciare alle coppe europee per rilanciare il Milan ci vorrà uno stipendio da capogiro, ben fuori dai parametri rossoneri degli ultimi anni. Però per tornare a vincere c'è bisogno di investimenti, la Juventus insegna e se veramente i soldi non sono più un problema come ha promesso Mr Bee allora forse i tifosi milanisti possono tornare a sognare la musica della Champions League verso fine stagione da protagonisti. Sognare ora si può.