Il centrocampo resta lo stesso e Bonaventura è costretto a sacrificarsi: tentavi di mezz'ala per il marchigiano

Il centrocampo resta lo stesso e Bonaventura è costretto a sacrificarsi: tentavi di mezz'ala per il marchigiano
mercoledì 3 agosto 2016, 18:31Primo Piano
di Matteo Calcagni

Questa notte, contro il Chelsea, Vincenzo Montella utilizzerà Bonaventura come mezz'ala sinistra, ruolo che aveva già interpretato nella prima amichevole contro il Bordeaux. Il marchigiano ha più volte fatto capire di preferire una posizione più offensiva, ma la situazione numerica milanista non permette alcun tipo di alternativa, considerando anche l'infortunio a Bertolacci (fortunatamente non grave) che lo costringerà ad uno stop forzato.

STESSO CENTROCAMPO - Sfumato Zielinski, che diventerà ad ore un nuovo giocatore del Napoli, il Milan si ritrova con lo stesso centrocampo dell'anno scorso, a poco meno di venti giorni dall'inizio del campionato. In questo scenario il club rossonero rischia di rivivere gli stessi problemi dell'ultima stagione: pochi elementi affidabili, difficilissima rotazione e gravi conseguenze di fronte ad infortuni di medio/lungo termine. Non è un caso che l'undici di Mihajlovic è andato in crisi quando ha dovuto rinunciare per tante partite ai suoi titolari.

SACRIFICIO ARRETRATO - Provare Bonaventura in quella posizione diventa quindi un obbligo, sia nell'immediato che in vista della prossima stagione, dove i vari Montolivo, Kucka e Bertolacci non potranno certamente giocare tutte le partite. Vincenzo Montella ha fatto capire di voler puntare anche su Poli, ma la sola presenza del veneto non può essere sufficiente per tappare qualsiasi falla della mediana. Il mercato può ancora provare a migliorare la situazione, ma in questo momento l'Aeroplanino non può fare a meno di affidarsi ai suoi effettivi, magari sacrificandone qualcuno in ruoli meno consoni.