Il diavolo fra "colpi" di mercato e trattative possibili

Il diavolo fra "colpi" di mercato e trattative possibiliMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
venerdì 3 maggio 2013, 14:00Primo Piano
di Emiliano Cuppone

Con la stagione che si avvia alla conclusione, in attesa di capire quale palcoscenico internazionale calcherà il diavolo, il mercato sembra già essere entrato nel vivo, fra dichiarazioni, accordi siglati, tentativi e trattative ben avviate.
Il Milan dal canto suo il colpo l’ha già messo a segno, non sono serviti viaggi all’estero, incontri con i procuratori e firme su un contratto, sono bastate le dichiarazioni del diretto interessato a noi di Milannews.it, eravamo da Giannino, da tempo ormai sullo sfondo di tutti gli affari a tinte rossonere, premiavamo Stephan El Shaarawy che giurava amore eterno al diavolo.
Sì, perché nell’ultimo periodo le voci su un possibile trasferimento del Faraone si facevano sempre più insistenti, in parte anche giustificate da un periodo in cui il ragazzo è apparso piuttosto irrequieto, per di più con offerte multimilionarie per lui ammesse da Adriano Galliani in persona. Il savonese, però, ha voluto sgomberare il campo, allontanare le pretendenti, dimostrando un attaccamento alla maglia sincero e giurando di voler fare grande il suo Milan 2.0. Si tratta di un colpo vero e proprio, di un campione già fatto e finito, un investimento a lungo termine, almeno a giudicare dal tenore delle dichiarazioni di El92, per un giocatore che sul mercato il diavolo non potrebbe mai permettersi, vista una valutazione da capogiro.

Messo in cassaforte il Faraone, Galliani e soci si possono concentrare sugli affari tradizionali, quelli che necessitano di trattative ed esborso di denaro, possono guardare al centrocampo del Milan. La mediana è il primo reparto in cui intervenire ed i nomi accostati al diavolo sono tanti. L’ultimo, solo in ordine di tempo, quello di Inler del Napoli, giocatore seguito anche in passato, per il quale oggi sembrano esserci le condizioni per portarlo all’ombra della Madonnina.
Lo svizzero è in crisi con il Napoli, relegato in panchina dall’arrivo di Berhami e l’esplosione del connazionale Dzemaili, sembra non avere un rapporto idilliaco con Walter Mazzarri. Il Napoli corteggia Nocerino, il Noce non disdegnerebbe un ritorno a casa, in rossonero gioca sempre meno e vuole riconquistare la Nazionale in vista del mondiale 2014. L’affare sembra fattibile, da valutare, però, le pretese di De Laurentiis, gioielliere piuttosto caro, che per Inler ha versato all’Udinese oltre 17 milioni, mentre lo stipendio del ragazzo, al di sotto dei 2 milioni di euro, sembra più che sostenibile per le casse rossonere.
Lo svizzero per qualità calcistiche sembra l’uomo adatto a colmare le lacune del Milan a centrocampo. Ottimo in fase d’interdizione, bravo anche nell’impostazione del gioco, s’incastrerebbe alla perfezione con Montolivo, potendo sollevare il Caravaggio dai compiti di regia totalmente delegati a lui in questo momento. I due oltre che complementari sembrano intercambiabili, abili come sono a gestire ambedue le fasi di gioco, elemento da non sottovalutare in una stagione che, se arrivasse la qualificazione ai preliminari di Champions, potrebbe essere lunghissima per il diavolo ed ancora di più per Montolivo, impegnato con la Nazionale nella Confederations Cup.

Sullo sfondo, fra gli altri nomi caldi come quello di Verrati, resta forte la candidatura di Kevin Strootman che rimane l’obiettivo numero uno per rinforzare il centrocampo per caratteristiche, età e costo dell’operazione.
Intanto arrivano conferme sull’affare Jorginho, con l’italo-brasiliano al centro di un accordo già chiuso fra Milan ed Hellas Verona. Il ragazzo la prossima stagione dovrebbe andare in prestito, un altro anno a farsi le ossa, probabilmente ancora con i gialloblu, con la speranza che possano tornare nella massima serie per poter così valutare l’impatto del classe ’91 nel calcio che conta.