Il nuovo Milan come l’Arsenal: Elliott ha individuato alcuni investitori in caso di mancato rimborso da parte di Mister Li
Vincenzo Montella come Arsene Wenger? Chissà... Quel che è certo, è che il nuovo Milan, o meglio, la sua futura struttura societaria potrebbe somigliare a quella dell’Arsenal. Ed ecco la curiosità: secondo il Financial Times, la squadra del cuore di Paul Singer, fondatore di Elliott Management, il fondo americano che ha concesso a Yonghong Li il maxi prestito da 300 milioni, è proprio l’Arsenal.
INVESTITORI - Singer segue le gare dei Gunners in tv in un bar di New York e appena può vola a Londra per vedere dal vivo i giocatori di Wenger insieme al figlio Gordon, responsabile della filiale londinese di Elliot. Stando a quanto riferito dal Wall Street Journal, il fondo Usa avrebbe già individuato alcuni investitori pronti a entrare nel Milan nel caso in cui Mister Li non riuscisse a rimborsare il prestito. Ed ecco la somiglianza con l’Arsenal, gestita da anni da una holding controllata da diversi imprenditori (al momento i due principali esponenti sono Stan Kroenke e Alisher Usmanov).
PRESIDENZA ONORARIA - Ma le coincidenze non sono certo finite. Fino al 2013, infatti, la presidenza dei Gunners era rimasta alla famiglia Hill-Wood, per decenni alla guida del club inglese. Un po’ quello che potrebbe (dovrebbe) accadere al Milan, con Berlusconi presidente onorario dopo il closing del 13-14 aprile.

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