Indicazioni e accorgimenti, il Milan cresce ma deve accelerare i tempi

Indicazioni e accorgimenti, il Milan cresce ma deve accelerare i tempiMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 5 agosto 2013, 16:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Secondo K.O. nelle amichevoli estive per il Milan ma la sconfitta con il Chelsea è decisamente diversa rispetto a quella con il Manchester City. In pochi giorni, con un viaggio intercontinentale sulle spalle e un solo allenamento nelle gambe, la condizione dei ragazzi di Allegri non ha risentito troppo dello spostamento dall’Europa agli States e contro la squadra di Mourinho, apparsa già in condizione, i rossoneri hanno messo in mostra alcuni segnali confortanti dal punto di vista fisico. Perdere non fa mai piacere a nessuno, questo è ovvio e scontato, ma Allegri ha voluto testare la condizione di alcuni giocatori come Silvestre, Muntari, Montolivo e Balotelli. Ebbene i responsi su questi singoli sono da dividere a metà: il difensore argentino e il centrocampista ghanese hanno disputato una buona gara, con Sulley unico giocatore di movimento a rimanere in campo per tutto il match. Monto e Balo hanno fatto vedere che serve ancora qualche allenamento per avvicinarsi allo stato di condizione dei compagni di squadra ma entrambi, almeno mentalmente, sono già reattivi.

Da migliorare la soluzione di Emanuelson terzino sinistro. In fase offensiva l’olandese ha dato una grande spinta ma è nella fase difensiva che deve migliorare parecchio perché nell’occasione del gol di de Bruyne è lui che manca all’appello sul giocatore del Chelsea. La girandola dei cambi poi ha evidenziato, come avvenuto con il City, una differenza d’organico tra le squadre del calcio italiano e quelle di proprietà degli sceicchi o dei magnati. Ma questa è un’altra storia. Dal match con il Chelsea, Allegri può trarre delle indicazioni positive ma c’è ancora molto da lavorare. E il play-off di avvicina.