Inzaghi scalpita, ma sulla panchina 2014/15 potrebbe non esserci lui

Inzaghi scalpita, ma sulla panchina 2014/15 potrebbe non esserci luiMilanNews.it
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mercoledì 7 maggio 2014, 12:00Primo Piano
di Matteo Bursi

Filippo Inzaghi scalpita, ma sulla panchina della prima squadra rossonera nella prossima stagione potrebbe non esserci lui. La Gazzetta dello Sport oggi in edicola analizza nei dettagli scenari e possibili evoluzioni verso il nuovo assetto tecnico del Milan 2014/2015. I rapporti tra Superpippo e l'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani, si sa, sono ottimi. Ma questo potrebbe anche non essere sufficiente. In via Aldo Rossi non si vuole bruciare Pippo Inzaghi, dunque prima di affidargli le chiavi del Milan ogni precauzione, per il bene dell'attuale allenatore della Primavera e del club, è considerata. Non si vuole ripetere l'esperienza Seedorf, con il tecnico olandese chiamato dal presidente Berlusconi a gennaio ma presto scaricato da parte del club. Inzaghi è certamente l'uomo al quale Adriano Galliani vorrebbe affidare le chiavi di un nuovo ciclo rossonero. Magari, però, non è così scontato che questo avvenga già fra un mese. 

Dunque altri scenari sopraggiungono a rendere ancora più fluida la situazione Milan. Se la separazione tra via Aldo Rossi e Seedorf non dovesse essere troppo onerosa, il Milan - scrive La Gazzetta dello Sport di oggi - potrebbe scegliere un tecnico giovane per un biennio di passaggio, per poi affidare il Milan a Pippo Inzaghi, magari precedentemente a farsi le ossa a Sassuolo o Parma. E Seedorf? Aspetta, lui sente il sostegno dei tifosi e guarda oltre.