Inzaghi trova quadratura e giusto assetto: Menez centravanti, tridente consolidato e Bonaventura jolly

Inzaghi trova quadratura e giusto assetto: Menez centravanti, tridente consolidato e Bonaventura jollyMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
martedì 2 dicembre 2014, 18:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Non lo chiameremo più "falso nueve", perché segna più di tutti e rende sicuramente meglio al centro che sull'esterno. Con la doppietta all'Udinese Jérémy Menez è diventato il capocannoniere rossonero con sette reti, superando Honda fermo a sei. Nessun dubbio su chi guiderà l'attacco milanista nelle prossime uscite: il francese è il titolare ed è un "vero nueve", anche se non ha il 9 sulle spalle ed una mole da centravanti classico.

LA MIGLIOR SOLUZIONE - Il tridente Honda-Menez-El Shaarawy funziona e, ad oggi, è certamente la miglior soluzione per questo Milan. Da non scordare anche il lavoro svolto da Bonaventura, che spesso in fase di possesso si alza, andando a formare una sorta di attacco a quattro, quell'attacco di cui avevamo parlato nei giorni antecedenti a Milan-Udinese. Nel derby i rossoneri hanno mostrato le cose migliori proprio col sopracitato quartetto, mettendo in seria difficoltà la retroguardia nerazzurra nella seconda parte della ripresa.

LA QUADRATURA - Con l'introduzione di un altro centrocampista tecnico, il mantenimento di Bonaventura e l'utilizzo di un tridente tecnico ed affiatato, Inzaghi sembra aver finalmente trovato la quadratura che cercava. E' probabile che si prosegua su questa linea per tutto il mese di dicembre, con i possibili inserimenti di de Jong e/o Montolivo, il quale verosimilmente si alternerà con van Ginkel. A gennaio il discorso potrebbe riaprirsi vista la partenza di Honda per la Coppa d'Asia, ma il tecnico piacentino ha le carte per proseguire su questa linea. La soluzione più ovvia, almeno in attesa di possibili innesti sul mercato, sarebbe la concomitante presenza di Montolivo e van Ginkel, con conseguente avanzamento di Bonaventura nel tridente offensivo.