Joe Gomez-Milan, da Anfield a San Siro? Il talento non si discute, ma i troppi infortuni restano un rebus pericoloso

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© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
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di Niccolò Crespi

E' il nome uscito e confermato da tutti nelle ultime ore. Sfumato Akanji, il Milan si fionda sul difensore inglese del Liverpool Joe Gomez. La dirigenza rossonera sta provando in queste ore a regalare a mister Allegri un altro rinforzo in difesa. Il focus sul nuovo obiettivo milanista, tra potenzialità e infortuni.

Tecnica assoluta, potenzialità importanti, però..

Joe Gomez sarebbe dovuto essere il nuovo punto di riferimento del Liverpool, da unire ovviamente al leader e leggenda Virgil van Dijk. Il difensore inglese, cresciuto nelle giovanili dei Reds è sempre stato professato come un predestinato, un talento capace di poter fare la storia ad Anfield. Forte fisicamente, veloce e bravo nell'anticipo. Un qualcosa che aveva già mostrato Tomori quando arrivò al Milan nel 2021. Quei difensori moderni, belli da vedere e capaci di risultare decisivi in ogni momento della partita. Però, come in ogni cosa c'è sempre un lato della medaglia poco pulito. Tanti, troppi infortuni muscolari (e non) ne hanno bloccato la crescita, e quindi la fiducia.

Riportato anche da Transfermarkt, la storia sfortunata di Joe e gli infortuni nasce nel lontano 2015 quando si rompe il legamento crociato. Tornando a tempi più recenti, il nuovo obiettivo del Milan ha passato la scorsa stagione con i soliti problemi fisici: da febbraio 2025 al 15 maggio problemi agli ischiocrurali con intervento chirurgico (out circa 96 giorni). Inoltre, circa un mese fa Joe Gomez è stato vittima di un ennesimo problema al tendine d'Achille durante il tour in pre-stagione in Asia.

Il giocatore resta forte e con ampi margini di crescita, di esperienza nonostante la giovane età (classe 1997), ma con un dubbio davvero importante: può valere la pena investire su un giocatore reduce da due stagioni con poche presenze e tante paure?