L'annata super di De Jong: tra futuro e richieste in Premier

L'annata super di De Jong: tra futuro e richieste in PremierMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 7 maggio 2014, 08:00Primo Piano
di Federico Sala

Un gol che ogni giocatore rossonero ha sognato di siglare almeno una volta nella propria vita, così si potrebbe definire l'incornata di De Jong valsa tre punti nella stracittadina ed esibita sotto la curva sud, il premio meritato per l'olandese capace di rialzarsi alla grande dopo la rottura del tendine d'Achille patita al termine del 2012, disputando poi una stagione ottima.

I NUMERI - 31 gare giocate in Serie A, 8 in Champions e tra le pieghe di una stagione molto complicata la capacità di farsi trovare quasi sempre tra i migliori in campo. Nulla ha influito in negativo sulla stagione di De Jong, nè i risentimenti muscolari possibili dopo il lungo stop, nè il cambio di rotta al timone con l'arrivo di mister Seedorf e neppure il modulo più spregiudicato approdato a Milanello con il tecnico olandese. Nigel ha messo sul piatto della bilancia rossonera tantissima sostanza riuscendo in qualche occasione, tre per la precisione, ad entrare nella lista degli assist man, non proprio il compito più semplice per uno che al fioretto ha da sempre preferito la clava.

MERCATO - In Inghilterra é un giocatore di fatto apprezzatissimo, a Gennaio si sono rincorse molte voci su un suo possibile approdo al Liverpool ma il Milan é ben conscio dell'investimento di 4 milioni, e difficilmente lo lascerà partire senza un'offerta da capogiro. In senso opposto, ovvero sulla strada per Milanello, ci dovranno comunque essere degli innesti importanti in grado di rimpolpare come si deve il pacchetto della mediana dove, oltre a De Jong e Montolivo, non ci sono alternative che possano permettere al Milan un cambio di rotta. Ancora una volta dunque, servirà appellarsi al mercato estivo per rifocillare le speranze rossonere riguardanti la prossima stagione, perché il fulcro e le chiavi del gioco rossonero hanno bisogno di essere gestiti da interpreti adatti al ruolo di protagonisti, come lo é stato De Jong, e non di semplici comparse.