La speranza concretizzata di Allegri e quella di Pioli: Reijnders e l'evoluzione alla Rabiot

La speranza concretizzata di Allegri e quella di Pioli: Reijnders e l'evoluzione alla RabiotMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO
venerdì 20 ottobre 2023, 18:00Primo Piano
di Antonello Gioia

Il confronto di domenica sera tra Milan e Juventus ha perso per strada tanti protagonisti, ma, considerando il fascino della sfida e la qualità dei calciatori delle due rose, sicuramente lo spettacolo non mancherà. Andando a scovare i confronti diretti che potranno risultare decisivi all'interno del match, se ne può notare uno molto interessante: Reijnders da una parte, Rabiot dall'altra.



Le posizioni
Il centrocampista del Milan, così come quello della Juventus, saranno schierati da interni di sinistra dei rispettivi centrocampo, ma con un 4-3-3 per Pioli e un 3-5-2 per Allegri, moduli che, chiaramente, portano ad una interpretazione del ruolo di mezzala leggermente diversa tra i due calciatori. Leggermente diverse sono anche le caratteristiche: Rabiot è un calciatore più fisico rispetto a Reijnders, che però ha dalla sua una dinamicità maggiore; li accomuna la classe e la tecnica palla al piede (entrambi sono molto eleganti) e la capacità di farsi trovare spesso e volentieri in area avversaria per punire i rivali non sono con l'ultimo passaggio, ma anche con la stoccata finale.

Reijnders alla Rabiot
Nel corso delle scorse stagioni, Massimiliano Allegri invocava spesso nelle sue interviste e conferenza più gol da Rabiot; e la speranza del tecnico bianconero si è concretizzata nella passata stagione, quando il centrocampista francese si è particolarmente distinto anche in zona gol. Ed è simile il passaggio che Pioli spera di avere da Reijnders: molto bene in fase di non possesso e di costruzione, più concretezza nelle occasioni nitide (come quella al Signal Iduna Park contro il Borussia Dortmund) che gli si presenteranno davanti alla porta.