LIVE MN - Milan, parte l'era americana - Ecco com'è andato l'incontro tra Fassone e Elliott

11.07.2018 22:20 di Redazione MilanNews Twitter:   articolo letto 517119 volte
LIVE MN - Milan, parte l'era americana - Ecco com'è andato l'incontro tra Fassone e Elliott

22.20 - Incontro positivo tra Fassone e Elliott, il dirigente milanista sarà lui a gestire questa fase di transizione post cinese, anche se nei prossimi mesi potrebbero esserci comunque dei cambi nelle posizioni di vertice del club. (Milannews.it)

22.15 - L'ingresso di Paolo Maldini all'interno della società Milan si allontana. Secondo quanto riferito da Repubblica.it, infatti, sarebbero in picchiata le azioni del possibile ritorno in rossonero di Paolo Maldini, in maniera più specifica nel ruolo di dt. L'identikit, infatti, porta verso un dirigente che ha già ricoperto un incarico simile a livello internazionale: tra i nomi papabili, quello di un elemento come Leonardo, per cui comunque non sono state riscontrate ancora conferme. Meno probabile anche un ritorno dell'ex dirigente rossonero, ora alla Roma, Umberto Gandini, che sembrava papabile per il ruolo di ad.

22.10 - Secondo quanto riferito dall'edizione online di "Repubblica", Marco Fassone è destinato a lasciare domani l'incarico di amministratore delegato del Milan, con la possibilità di restare comunque all'interno del Cda rossonero. L'attuale ad, nella giornata odierna, è volato a Londra per un incontro con i manager di Elliott.

20.40 - Secondo quanto appreso da MilanNews.it, Milan Marco Fassone sta rientrando in Italia da Londra dopo il lungo colloquio odierno con Elliott, nuovo timoniere del Milan. Per ulteriori novità sulla tappa inglese dell'ad rossonero sono attesi aggiornamenti nelle prossime ore. Si complica, nel frattempo, la pista Maldini: i contatti proseguono, ma esiste un probabile ostacolo sul ruolo dell'ex Capitano rossonero.

19.00 - Il primo obiettivo del fondo Elliott, dopo aver acquisito il Milan nella giornata di ieri, è ridare stabilità finanziaria al club. Il concetto base dell’hedge fund è proprio quello di inserire il Milan sui binari giusti e ridare solidità economica. Con le continue capitalizzazioni, grazie ad una disponibilità economica importante da parte del fondo americano, il Milan rispetterà le regole del fair play finanziario e non rischierà più in futuro di essere bocciato dall’Uefa. Per rilanciare la squadra a livello internazionale gli investimenti saranno graduali, sempre nel rispetto delle linee guida del FPF.

17.26 - Secondo quanto riferito da Calcio & Finanza, le quotazioni di Paolo Scaroni sono in rialzo. Già all'interno del Consiglio d'Amministrazione del Milan - starebbero salendo nella corsa al ruolo occupato, fino a oggi, da Yonghong Li.

15.24 - Secondo quanto riferito da Sky Sport 24, è ancora in corso l'incontro a Londra tra Marco Fassone e i vertici di Elliott, hedge fund che è diventato il nuovo proprietario del club rossonero.

13.24 - Con il passaggio del Milan nelle mani di Elliott, ci saranno ovviamente novità importanti anche nella composizione del Cda: come riporta questa mattina La Gazzetta dello Sport, usciranno infatti i quattro membri cinesi (Yonghong Li, Han Li, Renshuo Xu e Bo Lu), i quali verranno sostituiti dai rappresentanti del fondo americano. Il nuovo presidente del cda potrebbe invece essere Paolo Scaroni o lo stesso Gordon Singer.

13.14 - Ora che la proprietà del Milan è cambiata nuovamente, la prossima estate il club rossonero potrebbe avere la possibilità di chiedere un nuovo voluntary agreement: come spiega La Gazzetta dello Sport, questa opzione permette infatti alle società con nuovi azionisti di maggioranza di chiedere una moratoria delle sanzioni presentando un business plan pluriennale con l’impegno a riequilibrare nel tempo la gestione economica.

13.02 - Nonostante l’ottimo rapporto con Rino Gattuso, Christian Abbiati ha deciso di lasciare l’incarico di club manager rossonero dopo una sola stagione: come spiega La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, si tratta di una decisione personale dell’ex portiere, che evidentemente non era soddisfatto del ruolo ricoperto.

12.25 - Secondo quanto riferisce Sky, oggi Marco Fassone, amministratore delegato del Milan, è presente a Londra, probabilmente per incontrare e parlare con i vertici del fondo Elliott, che da poche ore è il nuovo proprietario del club di via Aldo Rossi.

11.48 - Dopo una sola stagione da club manager, Christian Abbiati ha deciso di lasciare il Milan: lo riferisce Il Giornale che rivela anche che il suo grande amico Rino Gattuso, per convincerlo a restare, gli aveva addirittura offerto un ruolo da vice in panchina.

11.36 - Con il passaggio del club rossonero al fondo americano Elliott, Marco Fassone è a rischio, ma come spiega questa mattina il Corriere della Sera, anche se l’attuale ad dovesse restare al suo posto, non avrebbe comunque gli stessi poteri dell’era cinese.

11.12 - L’edizione odierna del Corriere della Sera spiega questa mattina quali saranno i prossimi passi ora che Elliott ha preso il controllo del Milan: domani pomeriggio alle 16.30 si terrà infatti un cda che convocherà, per il 21 luglio, l’assemblea dei soci chiamata a deliberare sul nuovo cda (out i membri cinesi, e Scaroni, da sempre vicino a Elliott, potrebbe fare il presidente).

10.53 - Dal comunicato di ieri sera di Elliott, con il quale ha di fatto annunciato di essere diventato il nuovo proprietario del Milan, emergono quattro punti molto importanti:

1) Progetto a lungo termine e stabilità finanziaria

2) Conferma di Gattuso

3) Aumento di capitale di 50 milioni di euro

4) Nel comunicato non si fa riferimento all’attuale management e questo potrebbe essere un segnale che ci saranno dei cambiamenti.

10.46 - “La visione di Elliott per il Milan è chiara: creare stabilità finanziaria e di gestione; ottenere successi di lungo termine cominciando dalle fondamenta, assicurandosi che il club sia adeguatamente capitalizzato; e condurre un modello operativo sostenibile che rispetti le regole della Uefa sul financial fair play”: attraverso il comunicato di ieri, riportato questa mattina anche dal Corriere della Sera, il fondo americano Elliott ha illustrato i suoi piani per il Milan.

10.34 - Con la fine dell’era cinese, Yonghong Li non sarà più il presidente del Milan: secondo Tuttosport, la nomina del nuovo numero uno rossonero avverrà nei prossimi giorni e al momento il nome che viene fatto con maggiore insistenza è quello di Gordon Singer, figlio di Paul, cioè il fondatore del fondo Elliott.

10.22 - Elliott è il nuovo proprietario del Milan e tra le prime novità c’è anche il ritorno in rossonero di Paolo Maldini, il quale  avrà un ruolo nell’area tecnica e diventerà il testimonial del club in tutto il mondo: lo riferisce Repubblica, che spiega che nelle intenzioni del fondo americano rappresenta un’occasione unica per sviluppare campagne di marketing a livello globale, essendo uno degli sportivi italiani più conosciuti al mondo.

09.58 - Secondo quanto riferisce Repubblica in edicola questa mattina, il fondo americano Elliott, che nelle scorse ore ha preso il posto di Yonghong Li alla guida del Milan, vuole aprire quanto prima con l’Inter e il Comune di Milano il dossier San Siro per capire se rimanere al Meazza o costruire un nuovo impianto di proprietà.

09.47 - Come riporta La Stampa in edicola questa mattina, è stato convocato per domani il cda del Milan, il primo dopo l’uscita di scena di Yonghong Li e l’ingresso in società del fondo Elliott, che da ieri è il nuovo proprietario del club rossonero. Il cda fisserà la data dell’assemblea che dovrà indicare il nuovo consiglio d’amministrazione.

09.35 - Nelle ultime ore si è parlato parecchio del possibile ritorno al Milan di Paolo Maldini ora che il club rossonero è passato nelle mani di Elliott: secondo il Corriere della Sera in edicola questa mattina, al momento non ci sono però conferme sul nome dell’ex capitano milanista.

09.23 - Si avvina sempre più l’udienza del Milan davanti al Tas di Losanna dopo la decisione dell’Uefa di escludere i rossoneri dalla prossima Europa League: secondo La Gazzetta dello Sport, il fondo Elliott, da ieri nuovo proprietario del club di via Aldo Rossi, ha già predisposto la revisione della memoria difensiva con cui il Diavolo si presenterà in Svizzera.

09.11 - Nel comunicato di ieri sera, con il quale ha annunciato di essere il nuovo proprietario del Milan, Elliott ha nominato Rino Gattuso, mentre non ha fatto riferimento all’attuale management: sono quindi a rischio le posizione dell’ad Marco Fassone e del ds Massimiliano Mirabelli. A riferirlo è questa mattina il Corriere della Sera.

08.59 - Secondo quanto riporta l’edizione della Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, l’obiettivo di Elliott, che da ieri è ufficialmente il nuovo proprietario del Milan, è quello di risalire nella classifica del bilancio e in quella sportiva. Il fondo americano ha quindi le idee chiare e vuole riportare il club rossonero dove merita.

08.48 - Ora che Elliott è ufficialmente il nuovo proprietario del Milan, ci potrebbe essere una novità importante in vista dell’udienza davanti al Tas: come riporta l’edizione odierna del Corriere della Sera, pare infatti che Gordon Singer, il figlio del fondatore Paul, stia pensando di presentarsi in prima persona a Losanna per perorare la causa del club rossonero escluso dalle Coppe dall’Uefa.

08.36 - Rino Gattuso è l’unico dell’attuale organigramma milanista ad essere stato nominato nel comunicato di ieri sera con il quale Elliott ha annunciato di essere diventato il nuovo proprietario del Milan: il fondo americano, come spiega l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, ha deciso quindi di confermare il tecnico rossonero, che resterà quindi regolarmente al suo posto.

08.24 - Come riferisce questa mattina il Corriere della Sera, è terminato in pochissimi giorni il processo di escussione del pegno e quindi ora il Milan è ufficialmente di proprietà del fondo americano Elliott. Si conclude così, dopo appena 15 mesi, l’avventura di Yonghong Li e della proprietà cinese alla guida del club di via Aldo Rossi.

07.56 - Ora è ufficiale: il Milan passa dalle mani di Yonghong Li a quelle di Elliott. Dopo appena 15 mesi, è quindi finita l’era cinese, ora inizia quella del fondo americano che ieri sera alle 23.15, attraverso un comunicato, ha annunciato di essere il nuovo proprietario del club rossonero e di avere un progetto a lungo termine. A riferirlo è questa mattina il Corriere della Sera, che spiega che come prima cosa la società di Paul Singer immetterà immediatamente 50 milioni di euro nelle casse milaniste. Nel comunicato, Elliott nomina Rino Gattuso, il quale resterà quindi al suo posto sulla panchina del Diavolo, mentre non si parla dell’attuale management, che quindi potrebbe essere cambiato già nei prossimi giorni. Ma il concetto più importante che emerge è senza dubbio la volontà del fondo americano di tenere il Milan e di non venderlo subito come si vociferava nelle ultime settimane: “Elliott è impaziente di cimentarsi nella sfida di realizzare il potenziale del club e di restituirlo al pantheon dei top football. Elliott crede fermamente che vi sia l’opportunità di creare valore su Ac Milan” le parole del numero uno Paul Singer.

Da ieri sera, il Milan non è più nelle mani di Yongohong Li ed è ufficialmente passato in quelle di Elliott: il fondo americano ha infatti terminato la procedura di escussione del pegno delle azioni rossonere e con un comunicato ha annunciato di essere diventato il nuovo proprietario della società di via Aldo Rossi.