Loftus-Cheek, il gol di Bologna non basta: servono altre risposte sul campo

Loftus-Cheek, il gol di Bologna non basta: servono altre risposte sul campoMilanNews.it
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di Lorenzo De Angelis

La fiducia di Massimiliano Allegri è un segnale importante, ma non può essere l'unico appiglio a cui aggrapparsi. Ruben Loftus-Cheek vive una fase cruciale della sua esperienza in rossonero: il gol segnato contro il Bologna ha accesso per un attimo i riflettori, ma non è sufficiente a cancellare i mesi difficili appena trascorsi fatti di prestazioni altalenanti e un rendimento che non ha rispettato le aspettative. Il Milan guardando avanti pretende certeze, soprattutto da chi, per caratteristiche, dovrebbe spostare gli equilibri. 

Le qualità ci sono, a differenza della continuità

Dal punto di vista fisico e tecnico, Ruben Loftus-Cheek resta un centrocampista che potenzialmente potrebbe essere fuori categoria: struttura imponente, capacità di strappo, inserimenti, qualità nel portare palla. Proprio per questo, però, il giudizio diventa più severo. 

Un giocatore con il suo bagaglio non può accontentarsi di qualche lampo isolato, come Bologna o Lecce ad inizio stagione. Il gol di martedì scorso, per l'appunto, è stato sì importante, ma rappresenta solo una parte di ciò che dovrebbe garantire con regolarità Lofuts-Cheek. Il Milan ha bisogno di un tuttocampista dominante, presente al 100% quando chiamato in causa, capace di incidere nelle due fasi e di diventare un riferimento costante, non episodico. 

Rinnovo okay, ma serve un cambio di passo

Questo tema si intreccia inevitabilmente con il futuro. Nonostante le parti ne stiano già discutendo, quanto visto finora non basterebbe per parlare di rinnoov di contratto. La stima di Allegri deve essere un punto di partenza, non di arrivo. 

Per questo motivo Loftus-Cheek è chiamato a dimostrare di meritare il Milan non solo per il nome o per il potenziale, ma per ciò che riesce a produrre sul campo, settimana dopo settimana. Il tempo delle attenuanti sta finendo: ora servono prestazioni e continuità, perché in un club come il Milan la fiducia va sostenuta con i fatti.