Meccanismi da oliare, Pulisic si deve ambientare a destra. Ma l'atteggiamento è quello giusto
Su Christian Pulisic, è inevitabile, ci sono grandi aspettative. L'americano è arrivato al Milan per rilanciarsi dopo un paio di anni al Chelsea un po' difficoltosi. Le prime stagioni a Londra, gli anni al Dortmund e le prestazioni in Nazionale fanno però ben sperare per la rinascita di Pulisic che, è giusto sottolinearlo, ha appena 24 anni. Per questo e per altri motivi non bisogna subito fasciarsi la testa o puntare il dito sul giocatore se nelle sue prime apparizioni sulla destra non sta ancora trovando la quadratura del cerchio. E' normale.
Costretto
Le prime due apparizioni in maglia rossonera di Pulisic sono state assolutamente incoraggianti. Nella sgambata contro il Lumezzane ha regalato due assist a Pobega ed è stato un costante pericolo per la difesa avversaria per tutto il tempo che è rimasto in campo. Si è ripetuto anche nella prima amichevole americana, contro il Real Madrid: suo il cioccolatino da corner per la testa di Fikayo Tomori. Anche contro i blancos si è messo in mostra come tra i più pericolosi del Milan. Tutto questo è avvenuto sulla fascia sinistra. Dall'amichevole contro la Juventus in poi (che sono alla fine appena due partite, compresa quella con il Barcellona di questa notte) Pulisic è stato traslocato sulla fascia sinistra. Il motivo? Rafael Leao. Il portoghese non può essere spostato dalla sua comfort zone dove è diventato il calciatore che è oggi. Christian lo sa e si è messo a lavorare sulla fascia destra.
Abnegazione e olio
Sia contro la Juve che contro il Barcellona, la sensazione è di aver visto un Pulisic meno lucido. Sia chiaro, non c'è bisogno di allarmarsi e non si vuole criticare il giocatore. I motivi sono tanti, in primis i carichi di lavoro che dopo alcune settimane iniziano a farsi sentire e si faranno sentire ancora per un po' prima di essere assorbiti, com'è normale che sia a inizio stagione. C'è però anche un aspetto tattico da cominciare a considerare. E' evidente che l'americano preferisca la fascia sinistra mentre a destra deve trovare un po' le sue misure. Aggiungiamoci anche che la squadra e i compagni sono nuovi e il gioco è fatto. Con tutto che, sotto il profilo dell'atteggiamento e dell'impegno, anche contro il Barcellona Pulisic è stato encomiabile, dimostrando grande voglia di entrare al più presto nei meccanismi. Sono mancati solo gli squilli negli ultimi sedici metri. Ma niente paura se questo è il modo di lavorare, presto la macchina sarà ben oliata e Pulisic potrebbe rivelarsi davvero un'arma pericolosissima per Pioli.
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