Mercato di fuoco o solo tanta confusione? Tante domande e poche risposte: il campo sarà unico giudice universale

Dopo la vittoria di Lecce va tutto meglio. Sorrisi, qualche sicurezza in più e la conferma che questa squadra, nonostante qualche assenza (infortunio Leao e Jashari) resta un gruppo con qualità e potenzialità. Però, le domande non sono finite, anzi. Come mai una squadra come il Milan, reduce da una stagione negativa e con unica gioia una Supercoppa Italiana vinta contro l'Inter, può ridursi a scelte, idee in entrata e in uscita a così pochi giorni dal termine del mercato? Perchè non c'è stata la giusta programmazione con dirigenza e allenatore? Tutte domande innocenti alle quali però, sarebbe doverosa una risposta.
Resta il campo l'unico e ultimo a parlare, e questa sarà la cosa più importante in questa stagione. Partendo dalla scelta di Allegri, condivisibile o meno da tutti perchè questo è uno sport soggettivo e tutti possono parlare (per fortuna o no). Il mister non tende a sbilanciarsi in conferenza stampa, un po' per il suo stile, un po' perchè la comunicazione positiva è alla base di tutto. Resta però un po' emblematica la risposta su Nkunku: "Non so come potrò utilizzarlo" Quasi a nascondere la scelta sul francese, dalle ottime caratteristiche e qualità ma complemente diverso dal tanto richiesto e sogno Vlahovic o dall'opzione Dovbyk
Questo è solo un esempio, ovviamente. Come fatto più recente c'è quello legato a Jimenez, arrivato ad essere ceduto al 31 agosto e (per ora) senza nemmeno essere sostituto adeguamente visto che, evidentemente Athekame ha ben altre caratteristiche tecnico-tattiche. Anche la scelta del centrocampo resta particolare. Il Milan ha preso tre registi: Modric, Jahsari e Ricci, giocatori diversi tra di loro ma con gli stessi principi di gioco. Forse un giocatore come Rabiot (ad oggi trattato dal Milan, finalmente) sarebbe dovuto essere più urgente?
Tutte domande, alle quali forse non esisterà mai risposta. Il campo, come detto prima sarà unico giudice universale, ma in questa squadra sono troppi i punti che non tornano, almeno sulla carta..

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