Miha si prende il derby e il Milan: e ora tutti sul carro di Sinisa?

Miha si prende il derby e il Milan: e ora tutti sul carro di Sinisa?MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 1 febbraio 2016, 17:35Primo Piano
di Thomas Rolfi

Forse il suo passato nerazzurro ha influito sia sull'ambientamento, sia sull'atteggiamento dei tifosi rossoneri nei suoi confronti. Quel che però è certo è che Sinisa Mihajlovic domenica sera si è preso il derby con una prestazione e un risultato netto che ha fatto riassaporare ai sostenitori del Diavolo emozioni ormai sopite da tanti, troppi, anni di grigiore. Il tecnico serbo, pur con qualche comprensibile errore, sta dando un'identità a una squadra che ne era sprovvista da tempo. Non è un Milan spettacolare quello di Miha, ma è un Milan ordinato, applicato, che segue i dettami tattici del proprio tecnico diligentemente e che corre.

TUTTI SUL CARRO? - E' presto, certo, per cantare vittoria. Il Milan è ancora sesto - seppur a 6 punti dal terzo posto - ma la sensazione è che finalmente si stia trovando un po' di continuità. Nel 2016, inoltre, contro Fiorentina, Inter e Roma, sono arrivati ben 7 punti, meritati e conquistati contro avversari che precedono i rossoneri in classifica. Il Milan, ripetiamo, non sta facendo nulla di straordinario, ma il miglioramento è lampante sotto tutti i punti di vista e ora da più parti Sinisa Mihajlovic viene esaltato per aver in pugno la squadra e per essere riuscito a fare una serie di risultati utili consecutivi. Troppo facile parlare di ultima spiaggia ininterrottamente fino a tre settimane fa e ora esaltare il tecnico serbo dopo un rotondo 3-0 nel derby.

I GIOVANI E I 'PANCHINARI' - Uno dei grandi meriti di Sinisa Mihajlovic, oltre alla mentalità e alla cultura del lavoro che ha riportato a Milanello, è indubbiamente quello di aver ridato nuova linfa vitale a giocatori che hanno trovato difficoltà negli ultimi anni per i più disparati motivi (tecnici, tattici e di infortuni) e che ora invece stanno trovando un ruolo di primo piano come Alex, Honda e lo stesso Montolivo. Mihajlovic, inoltre, sta lavorando molto bene con i giovani. Ha voluto fortemente Romagnoli e le prestazioni del centrale classe 1995 gli stanno dando ragione, ha puntato forte su Donnarumma - rischiando non poco - e su Niang e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Insomma, da qui il Milan deve ripartire per dare continuità ai risultati. In fondo, sul carro, c'è ancora posto.