Mihajlovic come Berlusconi: il suo Milan giocherà sempre con due vere punte

Mihajlovic come Berlusconi: il suo Milan giocherà sempre con due vere punteMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 18 giugno 2015, 22:01Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Martedì è stato il primo giorno ufficiale da allenatore del Milan di Sinisa Mihajlovic: il serbo, dopo essere stato in mattinata in sede e poi nel pomeriggio a Milanello, si è recato in serata insieme ad Adriano Galliani a cena ad Arcore da Silvio Berlusconi, con il quale si è parlato di mercato e della nuova stagione. Durante questo incontro, il nuovo tecnico milanista ha comunicato al presidente rossonero di voler giocare con il 4-3-1-2, un modulo molto caro al numero uno di via Aldo Rossi.

CENTRAVANTI GIA' TROVATO - In passato, Berlusconi ha spesso dichiarato che il suo Milan dovrebbe giocare sempre con due veri attaccanti e con un trequartista alle loro spalle in grado di fare gioco e di inserirsi senza palla. E dopo anni in cui lo schema tattico più utilizzato è stato il 4-3-3, ecco che Mihajlovic ha deciso di soddisfare la richiesta del suo nuovo presidente che ha tanta nostalgia di rivedere in campo grandi coppie di veri attaccanti come per esempio Van Basten-Gullit, Simone-Weah, Shevchenko-Inzaghi e Ibrahimovic-Robinho. Anche se manca ancora l’ufficialità, che arriverà dopo le visite mediche, il ruolo di prima punta verrà ricoperto da Jackson Martinez, che è attualmente impegnato in Cile con la sua Colombia nella Coppa America.

IL SOGNO IBRA - Trovato il centroavanti, il Milan è ora alla ricerca di una seconda punta: il grande sogno è sempre Zlatan Ibrahimovic, che con il colombiano formerebbe una delle coppie d’attacco più forti in Europa. La pista che porta allo svedese si è un po’ raffreddata negli ultimi giorni, ma è ancora viva e la speranza in via Aldo Rossi è che con il passare dei giorni il Psg, dopo aver trovato il sostituto, possa liberare l’ex Ajax e Barcellona. In queste ore, sono spuntati poi i nomi di Marko Pjaca, giovane talento classe 1995 della Dinamo Zagabria, e di Mohamed Salah, che ha giocato gli ultimi mesi in prestito alla Fiorentina, ma il cui cartellino appartiene al Chelsea. Il club rossonero è al lavoro per soddisfare le richieste di Mihajlovic e chissà che già nelle prossime settimane non possano esserci novità importanti sulla ricerca della seconda punta.