Mihajlovic trova il suo centrocampo ma deve fare i conti con infortuni e turnover
In casa rossonera il 3-2 sul Palermo è già un ricordo, visto il rapido sopraggiungimento della trasferta di Udine, importante snodo della stagione. Il Milan è cresciuto progressivamente nel corso delle ultime settimane, mostrando ancora delle lacune evidenti, ma mettendo in campo quella grinta e quella personalità che erano mancate nelle prime due giornate di campionato. Uno dei "segreti" di questa crescita non può non essere il ritrovato equilibrio in mediana, grazie all'inserimento di Kucka, il ritorno alla regia di Montolivo e l'esplosione di Bonaventura.
TRA INFORTUNI E TURNOVER - Contro l'undici di Colantuono, reduce dalla bruciante sconfitta contro l'Empoli, il Milan non potrà contare sullo slovacco ex Genoa, dovendo quindi rinunciare ad una delle chiavi delle ultime gare. Mihajlovic potrebbe puntare su Poli per sostituire Kucka, dovendo però fare i conti anche con il turnover. Montolivo, dopo la lunga assenza dai campi, potrebbe accusare un po' di stanchezza dopo le due gare consecutive, ma il suo importante contributo potrebbe spingere il tecnico serbo a riproporlo nonostante tutto.
QUESTIONE DI TATTICA - A giocarsi un posto con Montolivo sarà, come ormai di consueto, Nigel de Jong, centrocampista che non ha bisogno di presentazioni ma che interpreta in maniera totalmente differente il ruolo di regista. Con l'olandese il Milan dovrà evitare di ricadere negli errori delle prime due giornate, soprattutto in fase di costruzione. Avere un de Jong più in palla rispetto alle partite con Fiorentina ed Empoli garantirebbe a Mihajlovic una soluzione in più, sia per far rifiatare Montolivo, sia per provarli in coppia.

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