Milan ancora rimandato: sfuma il secondo posto. Grosso tabù negli scontri diretti

Milan ancora rimandato: sfuma il secondo posto. Grosso tabù negli scontri direttiMilanNews.it
domenica 14 aprile 2013, 23:01Primo Piano
di Antonio Vitiello

Un tempo per parte, Milan e Napoli di dividono la posta in palio. Ma sono i rossoneri a dover recriminare maggiormente per aver sciupato un'occasione ghiotta di accorciare sul secondo posto. Il Milan dopo essere passato in vantaggio con Flamini non ha saputo amministrare il risultato scoprendo subito il fianco alle ripartenze azzurre. Ad oggi l'obiettivo secondo posto sembra essere sfumato, con la Fiorentina alle calcagna la formazione di Allegri dovrà provare a mantenere la terza piazza. Resta il grosso handicap con le big dove il Milan non riesce a vincerle, un problema pesante che può influire sulla corsa alla Champions.

TRE MINUTI DI FUOCO - La prima chance del match è del Milan con un tiro deviato di Boateng che per poco non beffa De Sanctis. I rossoneri sono più arrembanti e nei primi dieci minuti costringono i partenopei a chiudersi in area. La partita perde d'intensità ma è sempre la squadra di Allegri ad avere il pallino del gioco anche se i napoletani recriminano per un fallo di mano in area di Flamini. E' lo stesso centrocampista francese a siglare il vantaggio con un tiro da fuori area al 30esimo minuto facendo esplodere il pubblico di San Siro. Il Napoli però rialza subito la testa e trova il pari dopo pochi secondi con Pandev su assist meraviglioso di Hamsik. Il macedone tutto solo in area ha il tempo di controllare e piazzarla alle spalle di Abbiati. Allegri perde Boateng per infortunio, al suo posto entra Niang. Nel finale di primo tempo è Cavani ad avere la più ghiotta occasione per il vantaggio. L'attaccante uruguaiano prova il pallonetto ma Abbiati devia quel tanto che basta per evitare che la sfera finisca in fondo al sacco.

FLAMINI KILLER Comincia con ritmi soporiferi la ripresa e i primi 10 minuti vanno via senza grosse emozioni. Il Milan non è più incisivo e gli azzurri si difendono meglio occupando il campo in modo più ordinato. La gara cambia al 27esimo quando Flamini entra durissimo su Zuniga e si becca il rosso diretto. Allo stesso tempo Allegri decide di mandare El Shaarawy in campo al posto di uno spento Robinho. I rossoneri devono rinunciare anche ad Abate per un problema fisico, De Sciglio si impossessa della corsia destra per gli ultimi 5 minuti di gara. Al 42esimo la rasoiata di Montolivo da fuori area si spegne di poco alla destra di De Sanctis. Dopo quattro minuti di recupero il Napoli porta a casa un punto importante lasciando i rossoneri a debita distanza.