Milan forza quattro: Mario e non solo, a Pescara non c'è storia

Milan forza quattro: Mario e non solo, a Pescara non c'è storiaMilanNews.it
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mercoledì 8 maggio 2013, 21:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il Milan batte 4-0 il Pescara e compie un altro passo nella corsa al posto Champions. Tutto molto semplice per i rossoneri che al 9' passano in vantaggio con un rigore di Balotelli. La squadra di Allegri resta in pieno controllo per tutta la prima frazione di gioco, trovando anche il raddoppio al 33' con Muntari, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Robinho. Nella ripresa la gara prosegue sullo stesso canovaccio: il 3-0 arriva dopo soli sei minuti, con Flamini che devia in rete un altro assist dell'attaccante brasiliano. Ciliegina finale per SuperMario al 57', con una deliziosa girata imparabile per Perin.

PARTENZA ARREMBANTE ALL'ADRIATICO

Sia Allegri che Tassotti avevano sottolineato quali insidie potesse nascondere questa partita, soprattutto se non affrontata con lo spirito giusto. Il Milan ha risposto sul campo, partendo subito fortissimo già dai primi istanti. Il vantaggio poteva arrivare già al 2', con una clamorosa traversa colpita da Balotelli a seguito di un calcio d'angolo. Passano sette minuti e SuperMario riesce subito a rifarsi: Nocerino viene atterrato in area di Cosic e Russo concede un rigore netto. L'ex Manchester City si presenta sul dischetto e batte Perin, siglando lo 0-1 e il suo decimo centro stagionale. La gara va immediatamente in discesa ma c'è bisogno del raddoppio: nelle giocate successive c'è un po' troppa sufficienza e Allegri si fa sentire dalla panchina. Il bis arriva al 33': Robinho calcia una punizione dalla destra, Muntari colpisce al volo, la palla colpisce a terra sbatte su Sculli e supera l'estremo difensore. Il secondo gol sblocca mentalmente il Milan che incomincia a giocare sul velluto.

UN GRANDE SUPERMARIO

All'Adriatico il risultato è quasi al sicuro, ma la definitiva chiusura si presenta già al 51': Balotelli inventa per Robinho in area pescarese, il brasiliano serve per l'accorrente Flamini che deposita in rete. Per il francese è la quarta rete in cinque partite. Dopo il 3-0 i ritmi si abbassano, ma c'è tempo anche per il quarto gol. Trascorrono sei minuti e, dopo un passaggio di Flamini dalla destra, SuperMario controlla di spalle e in girata batte Perin sul primo palo (undicesimo gol in undici partite per il bresciano). Nei minuti successivi Allegri effettua le tre sostituzioni, inserendo Traoré, Pazzini ed El Shaarawy per Flamini, Niang e Robinho. Il Pazzo avrebbe anche un'ottima chance per il quinto gol, ma Perin si oppone con un bel guizzo. Tutto si conclude senza sussulti e il Milan conquista tre punti importante per il terzo posto, raggiungendo quota 68 in classifica.