Milan, il futuro delle mani di Fassone: sarà il nuovo a.d. rossonero, Galliani potrebbe restare come consigliere o consulente
Finisce l’epoca di Berlusconi, dunque è probabile che finisca anche quella di Adriano Galliani. L’uomo nuovo che andrà al comando è Marco Fassone. Nel momento in cui è stato trovato l’accordo con Fininvest (usciti di scena Galatioto e Gancikoff) i cinesi si sono mossi subito per delineare il vertice della struttura dirigenziale.
AVVICENDAMENTO - Con Fassone c’era stato un primo contatto informale una decina di giorni fa, poi un colloquio molto più concreto lunedì scorso. L’ex direttore generale interista, che ha già ricevuto l’investitura, resterà advisor del consorzio asiatico fino al closing, previsto per novembre-dicembre, poi assumerà i nuovi incarichi. E Galliani? Allo storico amministratore delegato milanista, che resterà al suo posto fino alla firma dell’accordo definitivo, potrebbe essere offerto un incarico speciale, un ruolo da consigliere o consulente. Difficile dire adesso se accetterà o se preferirà dirigersi verso altri ambiti.
CHE CURRICULUM! - Il futuro, comunque, si chiama Fassone, l’uomo a cui i cinesi hanno deciso di affidarsi. I nuovi proprietari hanno scelto (puntando forte) su un dirigente italiano, che in passato ha già lavorato per Juventus, Napoli e Inter. Ora arriva il Milan, per un curriculum di tutto rispetto. Classe ’64, di Pinerolo (Torino), Fassone ha fatto esperienza in Ferrero e Galbani, entrando nel mondo del calcio come assistente arbitrale. Quindi il salto alla Juve, in ambito marketing e progetto stadio, la chiamata di De Laurentiis nel 2010 e l’approdo all’Inter, due anni dopo.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

