Oggi Nkunku è meglio di Leao e Pulisic. E anche il futuro è meno incerto

Oggi Nkunku è meglio di Leao e Pulisic. E anche il futuro è meno incertoMilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 12:00Primo Piano
di Francesco Finulli
Nkunku è l'uomo che sta trainando il Milan in queste ultime giornate, molto più di Leao e Pulisic scomparsi: può rimanere anche l'anno prossimo?

Dei cinque attaccanti che Massimiliano Allegri ha a disposizione nella sua rosa, solamente Christopher Nkunku sembra quasi certo di una maglia da titolare nell'ultima giornata contro il Cagliari. Uno spunto offerto dalla Gazzetta dello Sport di stamattina ma che è perfettamente verosimile: è l'unico dei giocatori offensivi che è tornato al gol nelle ultime due partite ed è l'unico che sta dando segnali di un certo tipo come atteggiamento. In altre parole, la titolarità domenica non solo è meritata ma è molto probabilmente anche dovuta.

Meglio di Leao e Pulisic

Non è un azzardo o un sacrilegio affermare che oggi Christopher Nkunku è meglio sia di Rafael Leao che di Chrstian Pulisic. E non è solo una questione di numeri, che comunque giocano la loro parte dato che il portoghese non segna dal 1° marzo e lo statunitense da fine dicembre: è soprattutto una questione di mentalità e freschezza. Il francese, autore di una stagione non certo brillante anche in relazione a quanto è stato pagato, in queste ultime partite ha dimostrato di essere assolutamente concentrato e sul pezzo. Non sarebbe entrato con quel piglio sotto di tre gol contro l'Atalanta, non si sarebbe buttato su quel retropassaggio di Amorim conquistando il calcio di rigore che ha stappato la gara del Ferraris. Oggi Nkunku, pur senza fare sfracelli, è il miglior attaccante rossonero. C'è poco da fare.

Occhio al futuro

Con questo rendimento in crescendo, considerando il talento che Nkunku ha sempre avuto e tenendo a mente l'importante investimento del Milan dello scorso agosto, anche il futuro dell'ex Lipsia e Chelsea torna in gioco. Anche in questo caso sta bene il paragone con Leao e Pulisic. Oggi, tra tutti e tre, forse è proprio il francese quello ad avere meno dubbi sul futuro. Il numero 10 portoghese è attualmente bersaglio di tutto l'ambiente e non ha saputo reagire, con un contratto che scade tra due anni; il numero 11 americano ha subito una clamorosa involuzione, con i discorsi per il rinnovo che si sono arenati. Questo è un tema comunque molto delicato, anche perché prima di capire quale sarà il destino di molti calciatori della rosa sarà necessario: uno, capire il destino del Milan; due, conoscere il futuro di Allegri e dei dirigenti. Il discorso appare ancora troppo prematuro.