Pazzini e una gioia attesa 269 giorni: il Pazzo non si vuole più fermare

Pazzini e una gioia attesa 269 giorni: il Pazzo non si vuole più fermareMilanNews.it
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mercoledì 14 gennaio 2015, 12:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Nel Milan che ha battuto ieri il Sassuolo e si è qualificato ai quarti di Coppa Italia, oltre al solito De Jong, si sono messi in mostra due dei giocatori più attesi, cioè Alessio Cerci e Giampalo Pazzini. L’ex Samp è sceso in campo per la prima volta da titolare in questa stagione: prima di ieri, infatti, il numero 11 milanista aveva giocato in campionato solo 127 minuti in otto presenze, entrando sempre dalla panchina. Ieri, mister Filippo Inzaghi ha deciso di dargli una chance dal primo minuto e il Pazzo ha dato certamente risposte molto positive.

RITORNO AL GOL - All’inizio, il centravanti del Milan ha trovato qualche difficoltà, ma con il passare dei minuti ha incominciato a ricevere qualche pallone giocabile in più, fino al 37’ quando ha girato in gol un perfetto assist dalla destra di Alessio Cerci. Pazzini ha segnato una rete da vero attaccante d’area di rigore e lo ha fatto dopo ben 269 giorni dall’ultimo gol in una partita ufficiale: era il 19 aprile 2014 e i rossoneri allenati da Seedorf sconfissero a San Siro il Livorno per 3-0. Ieri sera, nella ripresa, il Pazzo ha rischiato anche di segnare una doppietta, ma Pomini ha compiuto un vero e proprio miracolo su un bellissimo colpo di testa del giocatore rossonero.

ARMA IMPORTANTE - Il ritorno al gol ha comunque dato grande fiducia a Pazzini, che ieri ha dimostrato di poter essere importante per il Milan: grazie ai suoi movimenti da vero centravanti, infatti, il numero 11 milanista è in grado di aprire diversi spazi per l’inserimento dei compagni di squadra e inoltre è una presenza fissa in avanti e in area di rigore. Quest’ultimo aspetto è in particolare molto importante soprattutto nelle partite nelle quali gli avversari pressano alti e chiudono tutte le linee di passaggio ai portatori di palla (come è successo per esempio nella gara di campionato contro il Sassuolo). Dopo la buona prestazione di ieri, Pazzini spera di trovare più spazio: ora che è tornato a segnare, il Pazzo non vuole aspettare altri 269 giorni per tornare ad esultare sotto la curva.