Pioli a Sky: "Non penso al futuro. Ibra arrabbiato perché dovevamo chiuderla prima. Musacchio? Problema nel riscaldamento"

17.02.2020 23:13 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Pioli a Sky: "Non penso al futuro. Ibra arrabbiato perché dovevamo chiuderla prima. Musacchio? Problema nel riscaldamento"

Stefano Pioli è stato intervistato da Sky Sport nel postpartita di San Siro.

Sulla gara: "Il buono di questa sera è il risultato ma anche la prestazione, stiamo trovando un'identità. Abbiamo rischiato davvero poco. Abbiamo tanti punti a disposizione, adesso andrò a casa e vedrò Sampdoria-Fiorentina. Sono assolutamente soddisfatto della prestazione dopo una settimana dove avevamo speso tanto. Sto avendo delle belle risposte, ci sono state anche stasera".

Sulla posizione: "Il nostro lavoro è quello di essere sempre sotto esame, è bello per questo. Devi sempre dimostrare. Quello di questa sera non è niente se non faremo bene anche sabato. Non si può pensare al futuro ora, c'è ancora tanto da fare, il futuro lo decideremo a fine campionato".

Su Ibrahimovic: "Era arrabbiato perché si poteva fare meglio e chiudere prima la partita. Possiamo fare meglio ed è giusto essere ambiziosi per la nostra crescita. Dobbiamo vedere nelle cose positive quei piccoli limiti".

Su Musacchio: "Mi ha detto di aver avuto un problema muscolare durante il riscaldamento".

Su Gabbia: "Sono contento, ha sempre lavorato con disponibilità, è giovane ma affidabile. Sta lavorando bene, è entrato con coraggio e con convinzione, si merita questa soddisfazione. Quando lavori così poi vieni premiato".

Sulla squadra: "Quando una squadra riesce ad essere pericolosa e a concludere poco significa che ha messo in campo prestazioni di alto livello. Avevo chiesto uno sforzo importante, sapevo si potesse soffrire. Abbiamo sofferto anche per colpa nostra perché si poteva chiudere subito la partita nel secondo tempo. Abbiamo portato troppe volte la palla a centrocampo, sono situazioni che metteremo a fuoco".

Sul trequartista: "E' quello il ruolo di Calhanoglu, mi piace tantissimo lì, lavora tantissimo e sa concludere. Credo possano farlo benissimo anche Paquetà e Bonaventura".

Sulla Fiorentina: "Troveremo una squadra ben costruita, un ambiente carico, ci saranno tante difficoltà".

Su Paquetà: "Può diventare un grande giocatore? Credo di sì, ha tutto lo spazio per diventarlo. Non può essere un giocatore ancora completamente maturo ma ricordiamoci che è un Nazionale brasiliano".