Rami-Mexes, la coppia francese non fallisce la prova del nove

Rami-Mexes, la coppia francese non fallisce la prova del noveMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
lunedì 5 maggio 2014, 20:00Primo Piano
di Federico Sala

Una notte per sfatare ogni tabù e tornare a sperare di poter incidere la parola Europa nel proprio futuro, una notte per confermare senza possibilità di ulteriori appelli la sentenza sull'importanza della difesa nel campionato italiano, una notte insomma che ha dato tante risposte lasciando in sospeso una sola domanda, quella che riguarda il timoniere olandese, seduto per altre due settimane sulla panchina rossonera poi si vedrà. 

STATISTICHE - Ormai è diventato il segreto di pulcinella, nel campionato italiano una buona difesa garantisce molti punti da accumulare nel granaio per rimediare ai periodi di magra. La sesta vittoria nelle ultime sette gare disputate, con un passivo di soli tre gol subiti, due dei quali a Roma, sono la spia verde di un serbatoio difensivo la cui benzina sembra tornata sopra i livelli di guardia; logica conseguenza di tutto questo è la rimonta per un posto in Europa League che dopo i quattro gol subiti in casa proprio dal Parma, diretta concorrente, è cominciata a ritmi forsennati.

COPPIA FISSA - Detto e stradetto della qualità apportata a tutto il reparto da Adil Rami, una certezza assoluta e di primo valore nella retroguardia rossonera, chi sorprende in positivo è il compagno di reparto Mexes, spesso se non sempre criticato per delle prestazioni al limite di uno sceneggiato horror. La coppia tutta francese, che ha saldamente preso in mano le chiavi della difesa, lasciando le briciole ai compagni in termini di minuti giocati sul rettangolo verde, sta dimostrando una sintonia e soprattutto una complementarietà notevole. La gara di ieri sera ha esaltato ancora una volta la forza fisica dei due centrali ma soprattutto ha messo sotto la luce dei riflettori una concentrazione che raramente i tifosi rossoneri si sono gustati. Il dato di zero tiri in porta da parte dei cugini è molto più esplicativo di ogni parola, a fronte di una prestazione perfetta da parte di Rami e con un solo neo per Mexes, il cui intervento scomposto su Icardi poteva costargli molto più caro.

180 MINUTI PERFETTI - Dunque tra il Milan e l'Europa restano 180 minuti da giocare in maniera perfetta, sperando in qualche risultato favorevole proveniente dagli altri campi. Pensare che restino due partite semplici sarebbe l'ennesimo peccato di Ubris in una stagione difficile già di per se, da qui alla fine ogni errore potrebbe costare ancora più caro, soprattutto se commesso dai due centrali perché nel Calcio, se dietro sei perfetto, davanti basta anche un solo colpo di testa di uno tra i giocatori più bassi in rosa per continuare ad inseguire un posto nella platea del teatro europeo. Il derby insegna.