Rami sistema la difesa ma il Milan pensa ad Alex: le difficoltà economiche non spiegano un paradosso

Rami sistema la difesa ma il Milan pensa ad Alex: le difficoltà economiche non spiegano un paradosso MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 6 maggio 2014, 15:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Dopo il derby vinto, panacea per gli animi di molti tifosi, è arrivato un altro boccone amaro, l'ennesimo, per un popolo i cui sogni sono spesso interrotti sul nascere. Dopo la cessione di Thiago Silva, necessaria per ripianare il buco di bilancio, il Milan ha acquistato una lunga serie di centrali, trovando reali sicurezze e certezze soltanto in Adil Rami. Il classe '85 è stato capace di mitigare le falle del gioco aereo (e non solo) in fase difensiva, riuscendo anche a farsi vedere in attacco con reti importanti. Il Valencia chiede 7 milioni e non concede alcuno sconto? Chiaro. Qualora il Milan non spendesse quanto inizialmente concordato, ci sarebbe più di una società disposta ad elargire quelle cifre (se non superiori) per un centrale più che affidabile: merce rara, rarissima, in Europa. Stando alle ultime indiscrezioni, lanciate nella serata di ieri da Sky Sport, il Milan non sembra affatto sicuro del riscatto di Rami, pensando già ad un sostituto: Alex, difensore brasiliano prossimo trentaduenne in scadenza di contratto col Paris Saint-Germain.

CI RISIAMO - Il Milan, in assenza i denari, può legittimamente non riscattare Rami, ma prendere Alex per sostituirlo non farebbe altro che accentuare l'errore. Il centrale verdeoro è senz'altro un elemento di spessore, ma è un classe '82 come Mexes e, essendo a parametro zero, difficilmente si accontenterebbe di un ingaggio inferiore ai 2/3 milioni di euro netti. Questo cosa significa? Un biennale ad Alex costerebbe dagli 8 ai 12 milioni lordi, cifra non banale che andrebbe ad accrescere il già sostanzioso monte ingaggi rossonero. Tutto questo dopo che, a gennaio, il Milan ha offerto uno stipendio vicino ai 3 milioni per Essien, altro giocatore over 30 in scadenza di contratto che non si può dire abbia lasciato il segno... Una società che non ha risorse, più che offrire cifre faraoniche a giocatori a fine carriera, dovrebbe pensare a costruire delle idee, puntando su giocatori che rappresentino anche un valore economico nel tempo.

RISCATTARE RAMI E' IMPOSSIBILE? - Il Milan non ha ancora mollato l'ex Lille, chiedendo però un sostanziale sconto al Valencia. Difficile che il club spagnoli accetti, visto il rendimento del transalpino e le squadre che si sono affacciate per provare a prenderlo. 7 milioni non sono uno scherzo, ma se il Milan dispone delle risorse per elargire 4/6 milioni lordi di stipendio all'eventuale sostituto, i dubbi iniziano a sorgere... Il club rossonero sembra disposto ad arrivare a circa 4 milioni per Rami: possono 3 milioni di differenza separare il Milan dal difensore più dominante della rosa? Quella cifra può essere racimolata in diverse maniere: cedendo qualche elemento in esubero e spalmando alcuni ingaggi importanti, come ad esempio quello di Mexes. Non sarà semplice, non sarà scontato, ma questa società dovrebbe ripartire da quei pochi giocatori che hanno dimostrato qualcosa, senza contare quanto verrebbe a costare l'inspiegabile ed eventuale esonero di Seedorf.