Ritorno da ex a Torino: Cerci è chiamato a non deludere il tecnico che bloccò la sua cessione in estate

Ritorno da ex a Torino: Cerci è chiamato a non deludere il tecnico che bloccò la sua cessione in estateMilanNews.it
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
venerdì 16 ottobre 2015, 22:01Primo Piano
di Thomas Rolfi

Nonostante Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa abbia provato ad alzare una cortina di fumo sul modulo che il Milan utilizzerà domani sera nell'anticipo contro il Torino, con ogni probabilità si andrà verso un 4-3-3 con Bonaventura e Cerci esterni d'attacco e Luiz Adriano punta centrale. Proprio l'ex del Torino, giocherà domani sera per la prima volta contro la sua ultima squadra italiana prima di lasciare il Bel Paese per accasarsi all'Atletico Madrid ed è chiamato a una prestazione di alto livello.

L'EX CHIAMATO A NON DELUDERE - Cerci verrà schierato nella posizione a lui più congeniale per le sue caratteristiche tecniche, come dichiarato dallo stesso Mihajlovic in conferenza stampa: "Il 4-3-1-2 non è il modulo che lo fa rendere al meglio, anche se è comunque in grado di fare la seconda punta come faceva al Torino". Proprio contro la sua ex squadra l'esterno di Velletri sarà al centro dell'attenzione anche da parte dei tifosi granata, che già nello scorso gennaio non gli hanno riservato una bella accoglienza, usando un eufemismo. Un appuntamento da non fallire.

FIDUCIA DI SINISA - Dovrà quindi essere bravo a trasformare le energie nervose - accumulate in queste settimane costellate da tante panchine - in energia e carica motivazionale per fare bene e dimostrare che il giocatore visto al Milan sino a qui non è il vero Cerci. Mihajlovic ha il massimo della fiducia nel numero 11 rossonero, avendolo già allenato a Firenze, tanto da mettere il veto alla sua cessione quest'estate, come dichiarato dallo stesso serbo: "Io ho piena fiducia in lui, anche in estate ho bloccato la sua cessione perchè è uno dei pochi della rosa in grado di saltare l'uomo".