Rosa da sfoltire così come il monte ingaggi: un aiuto dalle scadenze, ma non può bastare

Rosa da sfoltire così come il monte ingaggi: un aiuto dalle scadenze, ma non può bastareMilanNews.it
© foto di Pietro Mazzara
mercoledì 11 febbraio 2015, 18:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Complice la miriade di infortuni dell'ultimo periodo, unita ad un numero già elevato di effettivi, la rosa milanista ha raggiunto un traguardo quasi da record: trentuno giocatori, decisamente troppi per un club che ha/avrà soltanto l'impegno del campionato. Le problematiche non sono certamente dettate dal sovraffollamento, ma dell'incremento spropositato del monte ingaggi. Avere sei giocatori in più rispetto allo pseudo limite dei venticinque, accresce incredibilmente l'ammontare lordo degli stipendi, riducendo anche il margine di libertà societaria sul mercato.

UN AIUTO DALLE SCADENZE - Per ripartire, e farlo sul serio, a partire dall'estate ci dovrà essere prima di tutto una importante scrematura. Oltre agli innesti, augurandosi che siano di valore e localizzati a centrocampo, serviranno tante uscite. Da questo punto di vista il Milan potrebbe essere facilitato dai tanti contratti in scadenza, i quali non saranno tutti rinnovati. Passiamo in rassegna i dieci giocatori in questa specifica situazione: Abbiati, Abate, Armero (fine prestito), Bocchetti, Bonera, Mexes, de Jong, Essien, van Ginkel (fine prestito) e Pazzini. E' altamente probabile che molti dei sopracitati non saranno confermati, ma è comunque palese che - almeno alcuni di loro - dovranno essere sostituiti.

INNESTI E CESSIONI - Considerando che sul mercato potrebbero esserci almeno quattro innesti, e valutando il numero totale degli attuali effettivi, per arrivare a quota venticinque serviranno quindi dieci partenze. Non basterà quindi non confermare qualcuno tra i giocatori in scadenza, ma bisognerà inevitabilmente effettuare qualche cessione. Il mercato in uscita è stato uno dei tasti dolenti del Milan in questi anni, vista la difficoltà di cedere giocatori non più giovanissimi senza gran mercato. Teniamo conto che a Milanello torneranno dai prestiti anche Matri, Niang, Nocerino e forse Saponara, facendo di fatto crescere nuovamente le dimensioni della rosa. Meglio quindi ragionare fin da ora sulle scelte della prossima estate, cercando di programmare di più ed improvvisare di meno, a prescindere dalle intuzioni dell'ultim'ora che comunque fanno parte del calcio.