Salvagente-Coppa Italia per un Milan che deve ritrovarsi: a San Siro servirà un nuovo atteggiamento

Salvagente-Coppa Italia per un Milan che deve ritrovarsi: a San Siro servirà un nuovo atteggiamentoMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/ Image Sport
lunedì 12 gennaio 2015, 19:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Doveva essere un 2015 da approcciare col turbo, inanellando punti e successi in campionato. Doveva, ma finora non lo è stato. Il Milan si è affacciato al nuovo anno nelle sue peggiori versioni stagionali, perdendo mestamente col Sassuolo e riuscendo a salvare la pelle a Torino soltanto grazie ad un monumentale Diego Lopez. I risultati del diciottesimo turno di campionato hanno permesso ai rossoneri di non perdere terreno dal terzo posto, ma la classifica non può far dormire sonni tranquilli: la concorrenza sta marciando ad altri ritmi e la compagine rossonera, qualora non cambierà il passo, rischia di essere distanziata considerevolmente.

IL SALVA-STAGIONE - Lo scorso anno la lotta al terzo posto era già bella che andata, tanto che - pur con un ottavo Champions da giocare - la Coppa Italia fu indicata come comodo salvagente stagionale. Dopo la vittoria per 3-1 contro lo Spezia, tuttavia, i rossoneri crollarono clamorosamente ai quarti con l'Udinese, vanificando anche il vantaggio iniziale di Mario Balotelli. Ad oggi il campionato può ancora regalare qualcosa di concreto, ma il Milan non può certamente snobbare l'appuntamento di domani: la rivincita col Sassuolo ad una settimana di distanza, un quarto di finale da centrare per tenersi aperte più strade per l'Europa League, probabilmente l'unico obiettivo realmente credibile di questo Milan.

CAMBIARE ROTTA - Se una settimana fa aspettative e speranze erano più che solide, ora con quale umore ed autostima i rossoneri si affacceranno dentro San Siro? Lo spettacolo avvilente di Torino ha fatto affiorare alcune crepe, stimolando brutte reazioni come quella di Muntari, escluso dai convocati per la Coppa Italia a causa di un problema muscolare. Per risalire la china, oltre che un mercato brillante, servirà un altro atteggiamento da parte di tutti, altrimenti ci si avvierà inevitabilmente verso un'altra annata di rarissimi alti e tantissimi bassi.