Sos difesa: il Milan a caccia di un rinforzo low cost

Sos difesa: il Milan a caccia di un rinforzo low costMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 30 luglio 2013, 10:00Primo Piano
di Antonio Vitiello

La caccia è iniziata domenica, dal momento in cui sono iniziate a filtrate notizie poco rassicuranti su Daniele Bonera. L’effetto Valencia è stato talmente negativo che Adriano Galliani da Forte dei Marmi ha subito iniziato a stabilire contatti per cercare di intavolare trattative per sostituire il bresciano. Il primo nome è stato quello di Matias Silvestre perché l’agente del giocatore era a cena con l’ad rossonero. In pochi minuti si è raggiunto l’accordo tra l’entourage del difensore e il Milan, l’ostacolo però è l’Inter. I nerazzurri chiedono una compartecipazione più un conguaglio economico che i rossoneri non intendono versare. L’idea di Galliani è quella di prenderlo in prestito con diritto di riscatto. Così tra le due società milanesi non si è ancora raggiunto un accordo e al momento pare che in via Turati vogliano cambiare obiettivo.

Lo scopo è non spendere tanto, puntare un usato sicuro, un rinforzo momentaneo in attesa che Bonera si ristabilisca. Il budget non prevede follie e per questo Galliani si sta guardando intorno. Nella serata di ieri è nata l’idea Granqvist con Enrico Preziosi, anche se lo svedese ha molte più richieste rispetto a Silvestre e il prezzo potrebbe non essere basso. Milan e Genoa però anche in passato hanno sempre trovato soluzioni a metà strada che andassero bene ad entrambe le società. Galliani punta sui buoni rapporti con il patron del grifone per strappare un rinforzo che sarebbe importante in vista dei preliminari di Champions League. Presentarsi solo con Zapata e Mexes, più Zaccardo e Vergara come riserve, potrebbe essere un rischio troppo elevato e il Milan non intende mettere a repentaglio la qualificazione alla prestigiosa competizione europea. Per questo Galliani si è messo subito al lavoro e nel giro di un paio di giorni ha sentito già diversi presidenti e procuratori. La scelta non sarà di primo ordine, il Milan continuerà a scegliere in base all’aspetto economico dell’operazione.