Tanti attaccanti, nessun bomber. Al Milan servirebbe... Inzaghi

Tanti attaccanti, nessun bomber. Al Milan servirebbe... InzaghiMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
lunedì 8 dicembre 2014, 10:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

Prima Menez, Honda ed El Shaarawy, poi anche Pazzini e Niang, la mossa della disperazione. Pippo Inzaghi, contro il Genoa, le ha provate tutte (tranne una, Torres), schierando, uno dopo l’altro, le sue bocche da fuoco. Il risultato, però, a parte qualche timida conclusione sparata tra i guantoni di Perin, è stato a dir poco scoraggiante. Zero reti e nessuna occasione nella ripresa, se si esclude un destraccio, finito in curva, esploso da Jack Bonaventura.

CERCASI GOL - Il Milan, come evidenzia l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, ha perso la sua verve offensiva, quella che aveva contraddistinto i rossoneri a inizio stagione. Il gol, che copriva le magagne - scrive la rosea -, metteva le pezze, faceva crescere la squadra. Adesso, rispetto alle prime uscite del Campionato, trovare la porta è diventato molto più faticoso, anche perché, nonostante i sette gol di Menez o i sei del giapponese Honda, manca un vero bomber. Il francese falso-vero nove, ieri ha avuto la palla giusta, quella che avrebbe potuto sbloccare e indirizzare la partita, ma nella sua storia non ha mai avuto il profilo del cecchino. Così come El Shaarawy, a parte i famosi quattro mesi del campionato 2012, precisa la Gazza.

GIOCO - Ma in certe gare - tirate, spinose, fondamentali - servono gli specialisti, quelli che non sbagliano davanti al portiere. Rapaci alla Inzaghi, tanto per intenderci, o alla Torres, quello di Madrid e Liverpool, ovviamente. Il Milan, invece, ha tanti attaccanti, ma pochi gol pesanti nelle gambe. Lo sa bene Pippo, che ieri ha provato comunque a difendere i suoi, come è giusto che sia. Ma il problema c’è e va risolto, perché una squadra senza bomber di razza ha bisogno del gioco (di un miglior gioco) per arrivare con continuità in area, senza aspettare la giocata o l’errore degli avversari.