Tra bottiglie stappate e autostima ritrovata: il Milan non può e non deve fermarsi sul più bello

Tra bottiglie stappate e autostima ritrovata: il Milan non può e non deve fermarsi sul più belloMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 2 febbraio 2016, 17:03Primo Piano
di Thomas Rolfi

Un Sinisa Mihajlovic sereno e carico, quello apparso oggi in conferenza stampa a Milanello alla vigilia di Palermo-Milan. Il tecnico serbo ha mostrato sicurezza e fiducia nei propri ragazzi in vista di una partita fondamentale per la classifica e per la continuità. Per non rendere vano il risultato netto ottenuto domenica sera nel derby, i rossoneri hanno un solo risultato: "Se noi non vinciamo con il Palermo si scriverà che non siamo nemmeno da Europa League" - dice Mihajlovic - che non pone limiti alla propria squadra, anche a chi ipotizza il terzo posto: "Se giochiamo come sappiamo ci si può anche pensare".

AUTOSTIMA RITROVATA - Sia Sinisa Mihajlovic che lo stesso Riccardo Montolivo, presente insieme ad Ignazio Abate e al tecnico in conferenza, hanno sottolineato l'importanza che può avere l'autostima in un gruppo come quello rossonero: "La squadra ha grande qualità e ha valori importanti, ma non li abbiamo sempre tirati fuori. Credo che dipenda dalla testa, però le vittorie contro Fiorentina e Inter ci hanno dato grande autostima e fiducia. Non dobbiamo fare più passi indietro". Già troppe volte in questa stagione il Milan ha illuso i propri tifosi con belle vittorie a cui hanno fatto seguito però dei passi indietro nelle partite successive. E' giunta l'ora di svoltare.

BOTTIGLIA STAPPATA - Dello stesso avviso, è stato anche Mihajlovic che, con una delle sue metafore, ha paragonato la vittoria nel derby a una bottiglia finalmente stappata: "Questa vittoria dovrebbe fare l'effetto di una bottiglia finalmente stappata. Aspettiamo domani per vedere domani cosa c'è al suo interno, se champagne, un buon prosecco o semplice gazzosa". Il messaggio è chiaro e non necessita di ulteriore spiegazioni. Sta ai giocatori recepirlo e regalare sulla tavola dei tifosi rossoneri una bevanda pregiata.