Tre anni di accostamenti, ora è il momento di agire

Tre anni di accostamenti, ora è il momento di agireMilanNews.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
mercoledì 24 aprile 2013, 20:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Radja Nainggolan, da tre stagioni a questa parte, viene sistematicamente (ma debolmente) accostato ai colori rossoneri. Uno dei centrocampisti più completi della nostra Serie A, pieno zeppo di pretendenti, giovane e di sicuro potenziale. Nel gennaio 2012 ci ha provato la Juventus, andando vicinissima all'acquisto, ma ha trovato la porta sbarrata. In questo 2013 sembra(va) la volta del Napoli, visti i rumours sempre più insistenti. Dopo il concitato postpartita "telematico" di Napoli-Cagliari, tuttavia, questa ipotesi è stata però parzialmente raffreddata. Potrebbe essere una semplice scaramuccia, ma non è da escludere che le parti non siano poi così vicine come si pensava.

Il Milan, dalla sua, ha la necessità (se non il dovere) di rinforzare pesantemente la mediana, intervenendo con almeno due innesti di livello. Nainggolan potrebbe essere l'uomo giusto, ma serviranno convinzione (soprattutto da sponda rossonera) e un discreto investimento economico. Se escludiamo Boateng, che però non ha quasi mai giocato in mediana, fugge alla memoria l'ultimo investimento sostanzioso del Milan per un centrocampista: una filosofia che ha funzionato in molti casi, ma che ha impedito un rinnovo strutturale del reparto intermedio, portandolo nella scricchiolante situazione attuale. In estate, se si vuole crescere ed arrivare quantomeno a lottare per lo scudetto, servirà cambiare registro, a prescindere dai nomi che verranno individuati. Non è pensabile poter risolvere i problemi con l'ennesimo attaccante o con un buon difensore, che aiuterebbero di certo l'undici rossonero ma non chiuderebbero la falla più impellente della rosa. Nainggolan può essere l'elemento giusto, ma è giunto il momento di agire.