Tripletta di Loftus-Cheek, Milan ok in amichevole. L'inglese a suo agio con Pulisic di fianco
Arrivano pochi spunti dall'amichevole di questo pomeriggio contro i tunisini dell'Etoile du Sahel (uno di questi è sicuramente la scelta incomprensibile di non renderla visibile ai tifosi italiani, che si sono comunque ingegnati per aggirare un blocco piuttosto sciocco), ma tra quelli più importanti c'è sicuramente la prestazione di Ruben Loftus-Cheek.
Premessa necessaria, per quanto scontata: il livello dell'avversario e i ritmi rendevano il test poco più che una sgambata di allenamento. Quindi commentiamo un qualcosa che non è di certo pienamente indicativo, ma comunque qualche spunto lo offre. L'inglese si è trovato molto a suo agio nel compito di incursore che Pioli gli sta cucendo addosso, facendosi trovare pronto in diverse situazioni che il tecnico sta cercando di codificare.
Una, la più lampante, è quella del riempimento dell'area di rigore. I tre gol infatti sono stati tre fotocopie: cross a rimorchio da uno dei due lati, palla in mezzo e Ruben subito pronto a spararla nel sacco di prima. Due volte incrociando col destro sul secondo palo, una volta col piattone che ha baciato la traversa. Una presenza costante all'interno dei 16 metri avversari quando il Milan prendeva campo e circondava la difesa ospite, provando a trovare il varco giusto per imbucare. Importante prendere feeling con il gol, Pioli ci conta.
La seconda situazione riguarda l'intesa con Christian Pulisic, ex compagno al Chelsea. A destra i due scambiano sia la palla che la posizione: una volta uno viene e l'altro va e viceversa. Si cercano, provano l'uno due e si vede che c'è coesione. Il Milan inizia a sembrare pericoloso, in attesa di scoprire Chukwueze, anche sulla fascia destra: il terzino stringe e fa densità in mezzo al campo, a Loftus e Pulisic è data piena autonomia, ovviamente seguendo uno spartito preciso, su come occupare la zona offensiva su quel lato..
Il centrocampista, tre gol a parte, sembra essere già in una buona condizione fisica, cosa non scontata per uno della sua stazza: 191 cm per 90 kg di tuttocampista. Sarà interessante vederlo in una partita vera, soprattutto in uno dei fondamentali su cui è più forte: la conduzione palla al piede. Se a sinistra c'è Reijnders, tecnica e geometrie, a destra Loftus dovrà fare la differenza mettendo in campo quella fisicità spiccata che tanto è mancata al Milan l'anno scorso. Muscoli, corsa e anche qualche gol, Loftus-Cheek scalda i motori in vista dell'esordio al Dall'Ara contro il Bologna.
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