Tuttosport - Milan, Lady B indica la strada: un nuovo stadio per aumentare i ricavi

Tuttosport - Milan, Lady B indica la strada: un nuovo stadio per aumentare i ricaviMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 5 febbraio 2015, 10:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Il progetto del Milan per il nuovo stadio ha ricevuto molti pareri positivi: dopo Casa Milan, Barbara Berlusconi vuole regalare anche un nuovo impianto al club di via Aldo Rossi, così da permettere ai rossoneri di avere uno stadio di proprietà che possa aumentare gli introiti. È questo l’obiettivo dell’ad della parte commerciale del Milan, che sa perfettamente che per tornare competitiva la società milanista deve aumentare il fatturato, così da avere poi maggiori disponibilità anche per il mercato.

RICAVI A CONFRONTO - Come riferisce Tuttosport, lo stadio deve iniziare ad essere una risorsa economica per il Milan: nell’ultimo rapporto della Deloitte, infatti, si evince che i rossoneri nel 2014 hanno incassato 25 milioni di euro dalle partite giocate a San Siro. Il club di via Aldo Rossi è preceduto in questa speciale classifica non solo da grandi club europei come Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco e Manchester United che hanno stadi enormi (e sempre pieni), ma anche da alcune società con impianti che hanno una capienza inferiore ai 50mila posti. Il PSG, per esempio, con il Parco dei Principi (48.527) ha guadagnato 63,1 milioni di euro dalle gare casalinghe, mentre lo Stamford Bridge (41.837) ha fruttato al Chelsea ben 84,9 milioni. In Italia, c’è poi il modello dello Juventus Stadium, che nel 2014 ha permesso al club bianconero di ricavare 41 milioni di euro dai match giocati davanti ai propri tifosi.

NUOVA ERA - In via Aldo Rossi, hanno capito perfettamente che per tornare competitivi sul campo è necessario aumentare i ricavi e Barbara Berlusconi è al lavoro da tempo per trovare nuove entrate. Dopo la nuova sede e nuovi sponsor, ora nella testa dell’ad rossonera c’è il progetto di costruire uno stadio di proprietà, che avrà l’obiettivo di proiettare il club in una nuova era commerciale e di conseguenza anche sportiva.