Un arretramento necessario ed impellente
Dopo una stagione certamente sottotono, con pochissimi guizzi, da Kevin-Prince Boateng ci si attendeva, o quantomeno si sperava, un avvio di precampionato leggermente più positivo. Invece, dopo un Trofeo TIM comunque soddisfacente (per essere la prima sgambata stagionale), il ghanese ha ricominciato ad ombrarsi, finendo per disputare prove decisamente anonime contro Manchester City e San Paolo. Allegri, anche per via dei tantissimi infortuni ed assenze, ha insistito con Boa trequartista (e addirittura falso nove), ma il responso non è stato certamente soddisfacente: fuori dal vivo del gioco, non incisivo in attacco e lontano dai fasti della prima stagione rossonera. Boa è rimasto al Milan anche per l'assenza di offerte credibili, ma ora lo staff deve trovare uno stratagemma per poter migliorare le sue prestazioni.
Al ritorno degli attaccanti, o all'arrivo dei nuovi (Ljajic, Honda o entrambi), diventerebbe inevitabile collocare Prince in un'altra posizione, meno "prestigiosa" ma certamente utile e focale. L'arretramento a mezz'ala, destra o sinistra, potrebbe essere l'unica soluzione per rilanciare lo spento Boateng: un ruolo in cui avrebbe la chance di far valere le sue doti fisiche, oltre all'abilità d'inserimento, appannatosi in zona avanzata dopo la partenza dell'"apripiste" Zlatan Ibrahimovic. Uno spostamento necessario e fondamentale sia per il giocatore che per il Milan, ben coperto in attacco ma non proprio strabiliante in mediana.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


