Un girone con Ibra, i numeri parlano chiaro: con lo svedese in campo è stato tutto un altro Milan

29.07.2020 12:00 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Image Sport
Un girone con Ibra, i numeri parlano chiaro: con lo svedese in campo è stato tutto un altro Milan

Lo scorso 6 gennaio, Zlatan Ibrahimovic ha giocato la sua prima partita dopo il ritorno al Milan a San Siro contro la Sampdoria. Questa sera, i rossoneri affronteranno nuovamente i blucerchiati e per questo La Gazzetta dello Sport ha analizzato l'impatto che lo svedese ha avuto in questi mesi al Milan. 

NUMERI PAZZESCHI - I numeri non mentono mai e mettono bene in risalto quanto è migliorato il Diavolo con Ibra in campo: la media punti, per esempio, è passata da 1,2 prima del suo ritorno in rossonero a 2,1 da gennaio in poi. In pratica, la formazione è passata da un ritmo salvezza ad un ritmo Champions. Con Zlatan, il Milan ha vinto anche più partite (da 6 in 17 gare a 11 in 19), così come è aumentato notevolmente il dato delle reti segnate (prima di Ibra furono 16, con lo svedese ben 40). 

CAMBIO DI MENTALITÀ - L'impatto di Ibra, come dimostrano questi numeri, è stato quindi devastante. Oltre ad aver messo a disposizione la sua qualità e la sua forza fisica in campo, lo svedese ha avuto soprattutto il merito di cambiare la testa degli altri giocatori milanisti: la personalità di Zlatan è stata infatti decisiva per il cambio di mentalità e di rendimento di diversi suoi compagni di squadra. Se da gennaio in poi si è visto tutto un altro Milan, il merito è certamente anche (o forse soprattutto) del ritorno di Ibra in rossonero.