Vittoria importante e prestazione preoccupante
La vittoria casalinga del diavolo sul toro è di quelle realmente importanti, che fanno la differenza non solo per il momennto, immediatamente successivo alla sconfitta viola, ma per la maniera in cui maturano.
La prestazione rossonera è stata a tratti svilente, connotata da un’assenza di idee in mediana, strettamente legata all’assenza di Riccardo Montolivo. Le azioni da gol sono stata merce rara per tutti i 90 minuti, arrivate solo in maniera confusionaria, spesso con giocate di singoli in situazioni compicate (basti pensare al colpo di testa di Boateng a due passi dalla porta, nato da un estemporaneo coo di tacco di Mexes dal limite).
Il trio Muntari, Flamini, Nocerino ha fatto il possibile, mettendoci tanta grinta e molti inserimenti da dietro, ma la manovra è stata a dir poco farraginosa per tutta la gara, caratterizzata da quel tocco in più che irrimediabilmente impedisce la velocitá nella circolazione di palla. Gli esterni ci hanno provato a pungere, ma difficilmente hanno trovato il fondo, continuando a scodellare innoqui palloni dalla trequarti sui quali Ogbonna e soci hanno avuto vita facile. Uno spento El Shaarawy, forse limitato dai problemi alla caviglia, uno svogliato Balotelli, preso più a lamentarsi con il direttore di gara che a cercare il colpo risolutore, ed un Boateng molto mobile, ma poco ispirato, hanno fatto il resto.
Il risultato è stato una partita complicta per il diavolo che, oltre a non riuscire a far male al Toro, ha preso non pochi rischi con Abbiati che alla fine è risultato il miglire in campo, decisivo per ben due volte sul non impeccabile Barreto.
Importantissima quindi la rete di Mario Balotelli, quella che ha regalato al Milan tre punti potenzialmente decisivi nella corsa all’Europa che conta, venuti dopo una prestazione complicatissima. Una vittoria che pesa doppio, ma che allo stesso tempo preoccupa per le prossimr gare in cui mancherá il Caravaggio, con la sfida alla Roma che potrebbe risultare determinante per il terzo posto.
Ad Allegri l’onere di trovare una soluzione in fretta per dare continuitá di risultati nelle ultime tre gare, magari quel 4-2-3-1 molto offensivo che nel finale con il Torino ha condotto al forcing ed alla rete di SuperMario. Con un Pazzini che sembra fra i più ispirati in questo periodo e sicuramente fra i più smaniosi di fare bene, un Balotelli magari più libero di muoversi gravitando sulla trequarti e due esterni che possono giovarsi proprio delle giocate del 45 spalle alla porta, il diavolo potrebbe ritrovare maggiore incisivitá in avanti.
Prendiamo questi tre punti, prendiamo fiato dopo 90 minuti difficili e prendiamo qualche lunghezza di vantaggio su una Fiorentina nuovamente a distanza di sicurezza, confidando in prestazionii più convincenti per un finale di stagione tranquillo.

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