Bartesaghi-Estupinan, Ordine: "Alla fine 'le categorie' vengono fuori e c’è solo da prenderne atto con coraggio"

Bartesaghi-Estupinan, Ordine: "Alla fine 'le categorie' vengono fuori e c’è solo da prenderne atto con coraggio"MilanNews.it
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Oggi alle 12:11Rassegna Stampa
di Enrico Ferrazzi
Il giornalista Franco Ordine ha commentato la bella vittoria di ieri del Milan per 4-0 contro il Salisburgo in Europa League

Sul Corriere dello Sport in edicola oggi, Franco Ordine ha commentato così la vittoria del Milan contro il Salisburgo: "Il tempo, questa volta, ha lavorato per Ruben Amorim. Il tempo e il Salisburgo, naturalmente, seconda forza del campionato austriaco che nell’occasione si è dimostrato fragile come un grissino dinanzi agli assalti del Milan. Il tempo ha lavorato perché gli ha consentito di utilizzare questo viaggio nella città di Mozart non per sperimentare chissà quale diavoleria ma per cogliere una serie di indicazioni positive che possono tornare utili da qui alle prossime scadenze del campionato e persino della stessa Europa league. Il Milan di ieri sera racconta ancora una volta che il sistema di gioco non dev’essere un moloch. No, può essere modificato tenendo conto in particolare delle caratteristiche dei suoi interpreti. E qui per esempio si capisce subito che quel simpaticone di Cisse, che sorride alla vita e ai gol come un bambino finito improvvisamente al luna park, può anche dare una mano in area di rigore, facendosi trovare in posizione ideale, da centravanti, per trarne grande beneficio. Non è l’unica correzione al modello tattico tradizionale perché ad esempio la presenza di Loftus Cheek riportato al suo ruolo originario, da mezz’ala classica, consente di offrire un aiuto consistente agli altri due sodali (Jashari e Rabiot) e di presentarsi con una minaccia anche in attacco. 

Ma la serata di Salisburgo forse può passare alla memoria del taccuino da cronista per segnalare un’altra scoperta che scoperta non è mai stata per chi ha avuto l’onere di seguire il Milan della passata stagione. E cioè Bartesaghi nel ruolo ibrido solitamente assegnato a Estupinian che dal piede mancino tira fuori oltre a una bella striscia di cross anche un assist che Cisse trasforma comodamente nel secondo squillo della serata senza alcuna difficoltà. Se questo è una sorta di ravvedimento da parte di Amorim allora bisogna segnalare che il nuovo indirizzo conferma che col passare del tempo e degli allenamenti, alla fine, “le categorie” (vecchia ma sempre valida definizione di Max Allegri) vengono fuori e c’è solo da prenderne atto con coraggio".