Debutto europeo tra i fischi di San Siro. L'apertura della Gazzetta: "Il Milan non c'è"

Debutto europeo tra i fischi di San Siro. L'apertura della Gazzetta: "Il Milan non c'è"MilanNews.it
Oggi alle 08:24Rassegna Stampa
di Enrico Ferrazzi
Il Milan stecca il suo esordio stagionale in Europa League. A San Siro passa il Benfica e i rossoneri escono dal campo tra i fischi dei tifosi

L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport titola così stamattina in prima pagina: "Il Milan non c'è". Il debutto in Europa League del Diavolo finisce tra i fischi di San Siro. Il Benfica espugna San Siro e infligge ai rossoneri la prima sconfitta stagionale. La cosa che preoccupa di più è che ancora una volta non si è visto un gioco, la difesa si è confermata disastrosa e l'attacco non punge (terza partita di fila con zero tiri in porta per Gonçalo Ramos). Domenica contro il Lecce serve una reazione immediata, altrimenti la sosta per le nazionali sarà davvero lunga. 

Dopo il match, Ruben Amorim ha spiegato in conferenza stampa: "C'è stato un problema nel primo tempo contro la Lazio: andiamo completamente in ansia quando subiamo il primo gol. Dobbiamo stare più calmi, mantenere l'organizzazione e mostrare un'energia diversa. Come hai detto tu, all'inizio della partita la Lazio era nelle nostre stesse condizioni, ma il discorso è più profondo: non è solo una mancanza di energia, è una questione di organizzazione, qualità di palleggio e comprensione dei vari momenti della gara. Quando si subisce una rete, bisogna tenere il pallone e non buttarsi in avanti senza alcun criterio tattico. Perdiamo la nostra identità non appena andiamo sotto. Nel secondo tempo eravamo partiti bene, spingendo l'avversario nella propria area e creando occasioni con De Winter, ma quel secondo gol subito all'inizio ci ha spezzato le gambe su un'altra transizione in cui abbiamo impiegato troppo tempo a recuperare palla. Non è stato il miglior esordio europeo possibile, ma ci sono altre partite ad attenderci. Non possiamo cambiare il risultato di oggi, ma possiamo cambiare la prossima gara".