Prima pagina Gazzetta: "Diavolo per sempre. Cardinale offrirà il prolungamento a Rabiot"

Prima pagina Gazzetta: "Diavolo per sempre. Cardinale offrirà il prolungamento a Rabiot"MilanNews.it
Oggi alle 08:37Rassegna Stampa
di Antonello Gioia
La Gazzetta dello Sport ha aperto in prima pagina con con una notizia sul Milan. L'apertura principale è, infatti, dedicata ad Adrien Rabiot.

La Gazzetta dello Sport ha aperto in prima pagina con con una notizia sul Milan. L'apertura principale è, infatti, dedicata ad Adrien Rabiot: "Diavolo per sempre", si legge nel titolo. Poi la didascalia: "Mediano, regista e trequartista: il francese è indispensabile, Cardinale gli offrirà il prolungamento".

L'EDITORIALE DI VOCALELLI SU LAUTARO

Di Lautaro Martinez si è detto tutto. O quasi. Perché non c'è dubbio che siamo di fronte a un campione ormai riconosciuto, per la sua capacità di essere decisivo. Ma quello che lo rende davvero speciale è una naturale propensione a essere originale, in un mondo che tende a uniformare i suoi protagonisti: in nome di slogan spacciati per regole di atteggiamenti per comportamenti di interessi per scelte di vita. Ci sono invece cinque motivi che lo rendono, ed è un gran complimento, un giocatore per certi versi d'altri tempi.

1) Saper andare oltre al facile, preferendo il semplice — È facile, ad esempio, adeguarsi a un sistema che non "premia" il concetto di fedeltà. È molto meglio cambiare continuamente, per massimizzare i guadagni, anche del proprio procuratore. Dietro a ogni trasferimento c'è sempre un sostanzioso ritocco all'ingaggio. Non a caso ci sono passati tutti i più grandi fuoriclasse: da Messi a Ronaldo, da Mbappé a Haaland. Lautaro ha invece continuato a rispettare il concetto di bandiera. Di opportunità ne ha avute tante, anche recentemente. L'Inter, è vero, gli è andata incontro, ma di fronte a un irrigidimento del calciatore le cose avrebbero potuto andare molto diversamente. E lui ne avrebbe sicuramente guadagnato. Ma questo non è mai successo. Semplice, no?

2) Saper essere capitano, senza mai prevaricare — Qualcuno ha mai avuto l'impressione di essere di fronte a un grande calciatore che pretendesse di orientare le scelte? Lautaro è sempre stato un leader, mai però prevaricando le linee guida della società. Momenti turbolenti ci sono stati, anche all'interno dello spogliatoio. Lautaro Martinez ha sempre rappresentato una sponda, mai uno scoglio".