Aria di Derby

Aria di DerbyMilanNews.it
mercoledì 26 agosto 2009, 11:42Vista dalla Curva
di Davide Bin
Siamo ancora ad agosto ma mancano solo tre giorni al derby, quello "vero", di campionato; situazione curiosa e strana, ma non per questo la vigilia è meno ansiosa e tesa per i tifosi.

Siamo a soli tre giorni dalla prima stracittadina ufficiale della stagione; sembra strano dirlo, visto che siamo ancora ad agosto, ma questa volta non si tratta di un amichevole o di un torneo estivo, ma di sfida "vera" che vale tre punti, anche se, inserita così presto nel calendario, ovvero alla seconda giornata, non sarà assolutamente decisiva e darà poche indicazioni per la classifica. Abbiamo già sottolineato che, per la prima volta dal 2006, il Milan affronta il derby trovandosi davanti all'Inter in classifica, anche se si è disputata solo una giornata, quindi anche questo dato è poco significativo; quel derby fu l'ultimo dell'era pre-Calciopoli, poi sono cambiate tante cose e il Milan ha cominciato a faticare molto ad essere competitivo in campionato; ora non è che i rapporti di forza siano improvvisamente cambiati: l'Inter rimane favorita per lo scudetto, il Milan deve dimostrare la sua reale forza e non può bastare una vittoria di misura a Siena ad indicare quale possa essere il suo destino e il suo ruolo in questo campionato e, più in generale, in questa stagione appena iniziata. In questo senso il derby assume una certa importanza per i rossoneri: vincerlo potrebbe dare una vera svolta in positivo a tutto il gruppo e lanciare il Milan verso chissà quali traguardi; inoltre consentirebbe di lasciare i cugini già a meno cinque, cosa che non conta molto dopo sole due giornate ma che darebbe entusiasmo a squadra, dirigenza e, soprattutto, tifosi, ancora un po' scettici e poco convinti. Una sconfitta, invece, lascerebbe sostanzialmente immutata la situazione in classifica, con l'Inter che tornerebbe avanti di un punto, ma psicologicamente potrebbe avere un effetto negativo, perchè porterebbe tutti a pensare che anche in questa stagione siamo destinati a guardare l'Inter dal basso verso l'alto, soprattutto dopo tre sconfitte nei derby in poco più di un mese: il 26 luglio il Milan ha perso nettamente (sul piano del gioco) la singolare stracittadina giocata negli USA; il 14 agosto è arrivata una sconfitta anche in un mini-derby di 45 minuti...speriamo di smentire il detto che afferma che "non c'è due senza tre" anche perchè questo è il vero derby che conta.

Sarà un derby particolare, forse con meno fascino rispetto ad altri perchè, ripeto, giocato alla seconda giornata perde un po' di senso, ma siccome abbiamo sempre detto che un derby è sempre una partita speciale, anche quando è uan semplice amichevole, certo non si può snobbare un derby di campionato. Il computer che ha stilato il calendario del campionato è stato "dispettoso", sia per averlo inserito così presto, sia per aver improvvisamente derogato al criterio che chi nella stagione precedente giocava il primo derby in casa, in quella successiva giocava il primo derby in trasferta: è sempre stato così ma evidentemente non lo è più, visto che il Milan aveva giocato in casa (29 settembre 2008) il derby del girone di andata della scorsa stagione e lo farà anche in questa; poco male, comunque, anche perchè prima o poi il derby bisogna giocarlo; si potrebbe dire "tolto il dente, tolto il dolore", visto che si tratta di un appuntamento che mette sempre ansia e tensione nei tifosi delle due squadre, perchè è una partita speciale e unica nel suo genere.
La vittoria di Siena consente a Leonardo e ai suoi giocatori di vivere serenamente questa settimana di vigilia, mentre per i tifosi è sempre un po' più difficile stare tranquilli nei giorni che precedono un derby; magari molti saranno ancora in vacanza, probabilmente alcuni dovranno addirittura saltare questo appuntamento, il primo che tutti vanno cercare sul calendario del campionato appena viene compilato, ma per chi sarà a San Siro sabato sera l'atmosfera sarà sempre e comunque la stessa, quella che si rinnova anno dopo anno per almeno due volte a stagione; c'è aria di derby anche se è ancora tempo di spiagge e di sole e per questo non si tratta di una settimana come le altre!