GHIRARDI CI FA PAURA?
Sembrano chiare le intenzioni del patron gialloblu, un'ammissione forte che però difficilmente lo vedrà uscire vincitore dalla contesa. Il ragazzo sogna il Milan e, in via Turati non si lasceranno "sfilare sotto il naso" un talento del genere, la dichiarazione "bellicosa" avrà effetto in sede di trattativa, dove il Parma cercherà di ottenere il massimo compenso per la metà del cartellino di sua proprietà. Sicuramente lascia qulche dubbio la politica rossonera, è vero che offrendo giocatori in comproprietà, si ottiene un compenso (minimo) e, si incentiva la squadra che acquista il giovane in prestito nel farlo giocare (poichè più gioca e maggiori sono le possibilità che il valore aumenti), ma certamente diventa un'arma a doppio taglio quando l'atleta in questione (vedi Paloschi) esplode e si propone in maniera forte (vedi Borriello nel Genoa).
A quel punto viene da chiedersi: dover pagare milioni, per "riacquistare" un giocatore che era già completamente di proprietà Milan, vale la pena? Forse meglio tornare al vecchio "prestito secco", tanto se il ragazzo ha delle spiccate doti, nessun allenatore avrebbe coraggio di tenere fuori un talento solo perchè il cartellino è appartenente ad un'altra squadra. Galliani rifletta.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


